Laurearsi

La prova finale

La prova finale si svolge nelle due sessioni indicate per legge (art. 7 Decreto Interministeriale 19.2.2009), di norma nei mesi di ottobre/novembre e marzo/aprile. La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione.

La prova finale si compone di:

a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. Accedono alla discussione dell’elaborato di tesi solo gli studenti che abbiano superato la prova pratica.

L’argomento dell’elaborato scritto, anche di tipo sperimentale,in lingua italiana, può essere attribuito, su istanza dello studente interessato, da un docente, titolare di insegnamento (relatore). All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il relatore può altresì indicare chi svolgerà le funzioni di correlatore, che può anche non essere docente del CdS, ma deve essere esperto della materia oggetto di tesi. L’assegnazione dell’elaborato di tesi non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.

Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato deve, salvo diversa procedura online:
a) almeno 3 mesi prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, depositare presso la Segreteria studenti l’apposito modulo, sottoscritto dal relatore e contenente l’indicazione del tema dell’elaborato, nonché l’eventuale nominativo del correlatore;
b) almeno trenta giorni prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, depositare, presso la Segreteria studenti e su modulo da questa fornito, la domanda di ammissione all’esame di laurea, sottoscritta dal relatore e indicante il titolo esatto dell’elaborato, nonché eventuale conferma del nominativo del correlatore;
c) almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova finale:

  • superare tutti gli esami previsti dal piano di studi;
  • depositare presso la Segreteria studenti una copia dell’elaborato, in formato cartaceo. e sottoscritta dal relatore;
  • consegnare al relatore e al correlatore una copia dell’elaborato nel formato (cartaceo o elettronico) che il relatore medesimo indica al candidato.

Il voto finale è espresso in centodecimi. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

L'attribuzione della lode è a discrezione della Commissione di esame e viene attribuita all’unanimità. Il Presidente della Commissione proclama pubblicamente l’esito della prova finale e la relativa votazione. 

Votazione

Il voto finale, espresso in centodecimi, deriva dalla somma dei seguenti punti:

  • media aritmetica dei voti degli esami sostenuti
  • 0,2 punti per ogni lode fino a un massimo di 2 punti
  • 1 punto se il Corso viene completato nei 3 anni
  • 0,2 punti per mese fino ad un massimo di 2 punti per la partecipazione a programmi internazionali
  • da 1 a 5 punti per la prova pratica
  • da 1 a 5 punti per la discussione della tesi.

Linee guida presentazione tesi

Sessioni di laurea

Sessioni di laurea AA 2020/21:

Collegamenti in streaming alle sedute di laurea:

COMMISSIONI DI LAUREA

Avviamento alla professione

Il laureato può svolgere la sua attività professionale, nell'ambito delle sue competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali, come dipendente o libero-professionista.

Ultimo aggiornamento il: 22/11/2021