Ingegneria dell'automazione industriale
Fornisce allo studente una solida preparazione scientifica di base e una preparazione ingegneristica propedeutica nel settore dell'automazione e robotica affrontando sia gli aspetti meccanici che elettronici e di controllo.
La preparazione é propedeutica all’ampliamento delle proprie competenze in un corso di laurea magistrale, ma é anche direttamente spendibile nella vita professionale per diverse tipologie di impiego fortemente richieste dal territorio.
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Piano degli studi
Il Corso di Laurea in Ingegneria dell’Automazione Industriale è articolato su 3 anni e prevede l’acquisizione di 180 CFU.
Presenta un solo curriculum denominato “Curriculum generale”.
Secondo le disposizioni ministeriali L8 è la classe di Ingegneria dell’Informazione, L9 è la classe di Ingegneria Industriale.
Questo corso di laurea è interclasse e condivide gli obiettivi formativi di entrambe le classi.
I percorsi formativi sono gli stessi, ma lo studente deve scegliere in quale classe conseguire il diploma di laurea.
In funzione della scelta operata, e previo superamento del corrispondente esame di abilitazione,
il laureato potrà accedere a una diversa sezione dell’albo degli ingegneri.
Inoltre la classe di laurea viene talvolta considerata nei requisiti di ammissione di concorsi pubblici
che stabilisce quali titoli devono essere posseduti dai candidati.
Per legge tutte le lauree di una classe hanno lo stesso valore legale.
Informazioni Utili
Obiettivo del Corso di Laurea è la formazione di tecnici che possiedano una buona conoscenza generale dei mezzi di produzione con particolare riferimento agli ambienti produttivi caratterizzati da macchine, dispositivi e sistemi per l'automazione rigida o flessibile, nei quali siano integrati componenti elettronici e informatici, apparati di misure, di trasmissione e di attuazione. Il percorso formativo integra le conoscenze tipiche dell'ingegneria meccanica ed elettronica sviluppando competenze meccatroniche relative al funzionamento ed al mantenimento delle macchine e degli impianti automatizzati, ivi comprese le tecniche per il corretto impiego dei sistemi di movimentazione, degli attuatori, della strumentazione elettronica, dei sistemi di controllo, di visione, di interfacciamento, di monitoraggio e di comunicazione industriale. Tale preparazione rende il laureato idoneo ad operare con visione interdisciplinare dei problemi, senza eccessiva specializzazione, ma con forti valenze nel lavoro d'équipe e predisposizione al rapido adeguamento delle proprie abilità al variare delle esigenze dell'impiego. Ulteriore completamento della figura professionale può essere ottenuto con la frequenza a corsi a scelta libera e con lo svolgimento di uno stage finalizzato all'inserimento in una sfera di attività specifiche quali la progettazione, l'installazione ed avviamento, la conduzione e manutenzione. Il corso di studio è articolato su 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU complessivi suddivisi in attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative e a scelta dello studente, oltre alle attività relative alla preparazione della prova finale, alla verifica della conoscenza di una lingua straniera e all'acquisizione di abilità informatiche e telematiche. Parte delle attività potranno essere opzionalmente svolte nell'ambito di programmi di mobilità internazionale presso Università estere convenzionate, tra cui quello con l'Universidad de Almería, che prevede un accordo per il conseguimento di un doppio titolo italiano-spagnolo.
Il Laureato in Ingegneria dell'Automazione Industriale possiede una buona conoscenza generale dei mezzi di produzione con particolare riferimento agli ambienti produttivi caratterizzati da macchine, dispositivi e sistemi per l’automazione rigida o flessibile, nei quali siano integrati componenti elettronici e informatici, apparati di misure, di trasmissione e di attuazione.
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Laureato in Ingegneria dell'Automazione Industriale trova principalmente impiego come tecnico addetto al funzionamento ed al mantenimento delle macchine e degli impianti automatizzati, ivi compresi i sistemi di movimentazione, gli attuatori, la strumentazione elettronica, i sistemi di controllo, di interfacciamento, di monitoraggio e di comunicazione industriale.
La preparazione del laureato lo rende idoneo ad operare con visione interdisciplinare dei problemi, senza eccessiva specializzazione, ma con forti valenze nel lavoro d’équipe e predisposizione al rapido adeguamento delle proprie abilità al variare delle esigenze dell’impiego.
Competenze
Il Laureato in Ingegneria dell'Automazione Industriale integra le conoscenze tipiche dell’ingegneria meccanica ed elettronica sviluppando:
- conoscenza interdisciplinare dei fondamenti di meccanica, elettronica, informatica e di controllo per comprendere il funzionamento di componenti, dispositivi e macchine automatiche;
--capacità di scegliere componenti meccanici ed elettronici da assemblare per la realizzazione di semplici macchine sistemi elettronici (apparati di automazione e controllo, controlli numerici, macchine utensili e robotica).
-conoscenza delle metodologie di controllo di macchine e sistemi;
-capacità di interagire con gli specialisti dei settori meccanici, elettronici, informatici, ed in generale con gli specialisti dei singoli processi industriali.
- conoscenza generale dei sistemi di comunicazione industriale e capacità di interfacciarsi con gli specialisti del settore che gestiscono il flusso delle informazioni in un processo industriale.
- conoscenza generale dei mezzi di produzione e dei contesti gestionali ed organizzativi d'azienda, con particolare riferimento agli ambienti produttivi.
Sbocchi occupazionali
-aziende che producono e/o commercializzano sistemi di automazione (per macchine automatiche, robot e più in generale sistemi meccatronici, derivanti dalla progettazione integrata della meccanica e dell'elettronica di controllo);
-aziende che producono e/o commercializzano sistemi di automazione per processi industriali (chimici, farmaceutici, alimentari, ecc.)
-aziende che utilizzano impianti automatizzati di produzione o gestiscono servizi di elevata complessità,( per esempio, le reti di pubblica utilità (acqua, gas, energia, ecc.)
-aziende operanti nel settore dei trasporti, sia produttrici di componenti che gestori di sistemi quali quello ferroviario, autostradale, metropolitano;
-società di ingegneria e di consulenza che studiano e progettano impianti e sistemi complessi, tecnologicamente sofisticati
Può sostenere l'esame di abilitazione professionale per l'iscrizione all'albo degli ingegneri nella sezione industriale o in quella dell'informazione.
Il Laureato in Ingegneria dell'Automazione Industriale possiede una buona conoscenza delle materie di base (matematica, fisica, chimica) e una formazione ingegneristica propedeutica all'ampliamento della propria competenza mediante frequenza della laurea magistrale e/o l'aggiornamento durante la vita professionale.
La sua preparazione è trasversale rispetto ai curricula tradizionali riferiti alle singole singole classi. Il laureato in Ingegneria dell'Automazione:
--ha conoscenza interdisciplinare dei fondamenti di meccanica, elettronica, informatica e di controllo per comprendere il funzionamento di componenti, dispositivi e macchine automatiche;
--è in grado di scegliere componenti meccanici ed elettronici da assemblare per la realizzazione di semplici macchine o sistemi elettronici (apparati di automazione e controllo, controlli numerici, macchine utensili e robotica).
--conosce le metodologie di controllo di macchine e sistemi ed è in grado di interagire con gli specialisti dei settori meccanici, elettronici, informatici, ed in generale con gli specialisti dei singoli processi industriali.
--ha conoscenza generale dei sistemi di comunicazione industriale ed è in grado di interfacciarsi con gli specialisti del settore che gestiscono il flusso delle informazioni in un processo industriale.
--ha conoscenza generale dei mezzi di produzione e dei contesti gestionali ed organizzativi d'azienda, con particolare riferimento agli ambienti produttivi.
Tale preparazione lo rende idoneo ad operare con visione interdisciplinare dei problemi, senza eccessiva specializzazione ma con forti valenze nel lavoro d'equipe e predisposizione al rapido adeguamento delle proprie abilità al variare delle esigenze dell'impiego.
Nei primi anni di corso riceve la formazione di base, in cui sono previsti i corsi di matematica, fisica, chimica ed informatica. Tale formazione di base consente di acquisire le basi per accedere alla formazione caratterizzante delle aree industriali e dell'informazione. La preparazione è completata dallo studio delle discipline integrative e da una lingua straniera.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'iscrizione al corso di laurea sono richiesti un diploma di scuola secondaria superiore, o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, ed una adeguata preparazione iniziale. Una prova attitudinale obbligatoria effettuata prima dell'immatricolazione consente la verifica della preparazione degli allievi in matematica, fisica, chimica, nonché una valutazione
delle loro capacità logiche e di comprensione verbale.
La prova attitudinale viene svolta mediante l'erogazione del Test on Line CISIA (TOLC). Il Test TOLC, erogato con modalità telematiche, si compone di 40 quesiti a scelta multipla, suddivisi nelle seguenti sezioni: Logica, Comprensione verbale, Matematica, Scienze.
Agli allievi che non conseguono un adeguato punteggio nel corso della prova attitudinale sono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo il documento approvato dal Consiglio del CCSA Ing. Industriale che ne disciplina anche le modalità di superamento.
Modalità di ammissione
Per essere ammessi al corso di studio è richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale che verrà verificata tramite un test di autovalutazione (obbligatorio) a risposta multipla sui seguenti argomenti: Logica; Comprensione verbale; Matematica; Scienze. La prova può essere svolta in forma anticipata, con diverse sessioni che si tengono da marzo a luglio, oppure all'inizio di settembre, in tempo utile per le successive immatricolazioni.
Tutte le informazioni relative al test sono contenute nel sito web di Ateneo al link sotto riportato, ove è anche reperibile il relativo bando che ne disciplina l'accesso.
Il mancato superamento del test non preclude l'immatricolazione al Corso di studio.
Agli allievi che non conseguono un adeguato punteggio nel corso del test di autovalutazione sono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo quanto stabilito nella relativa delibera del Consiglio del CCSA Ing. Industriale, che disciplina anche le modalità e le scadenze per la verifica dell'adempimento di tali obblighi.
L'ammissione al Corso di Studio di studenti stranieri è regolamentata dalle 'Norme per l'accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari' del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Prot. n. 7802 del 24 marzo 2014 e s.m.. Tali norme stabiliscono anche modalità di verifica della conoscenza della lingua italiana ove detta verifica sia richiesta e le condizioni di esonero.
Orientamento in ingresso
Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso e in itinere che sono gestite a livello sia di macroarea sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macroaree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa. La progettazione ed erogazione delle attività̀ di orientamento, sviluppate dalla specifica U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015. Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull’apposita pagina. In aggiunta agli eventi organizzati dall’Ateneo, il Corso di Studi, tramite il Dipartimento, organizzerà incontri mirati soprattutto presso gli istituti superiori a indirizzo tecnico e/o professionale delle zone limitrofe per promuovere il corso ed orientare gli studenti alla scelta.
Orientamento in itinere
Le iniziative di tutorato sono organizzate a livello di Ateneo secondo il piano annuale del tutorato, annualmente definito dalla Commissione di Ateneo per il Tutorato, presieduta dal Delegato del Rettore alla didattica, e approvato dal Senato Accademico. Il Servizio di Tutorato contribuisce all'orientamento in itinere con la finalità di aumentare la regolarità delle carriere e ad individuare le criticità che concorrono a determinare gli abbandoni. La gestione amministrativa del servizio di tutorato studentesco è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015 - ed assicurata nell’ambito dei servizi per il diritto allo studio da un’apposita unità organizzativa.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella preparazione, presentazione e discussione di fronte ad apposita Commissione, di un lavoro svolto in modo autonomo nell'ambito di un insegnamento oppure di un tirocinio o stage. Nel primo caso si richiede l'approfondimento di aspetti teorici o applicativi oppure un'attività di sviluppo progettuale, nel secondo caso una relazione tecnica sulle attività svolte e i risultati ottenuti presso la struttura (impresa, ente o ordine) che ha ospitato l'allievo.
Modalità di svolgimento della prova finale
Il lavoro svolto sarà documentato da un elaborato redatto, di norma, in forma scritta; qualora sia in forma grafica o consista nella realizzazione di un prototipo, dovrà essere comunque accompagnato da una breve relazione scritta.
L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i crediti previsti dall'Ordinamento didattico con esclusione di quelli acquisibili con la prova stessa. Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.
Le procedure per la presentazione della domanda di laurea, le modalità di svolgimento della prova e i relativi criteri di valutazione sono disciplinati dai documenti contenuti nella pagina del sito di Ateneo raggiungibile al link sottoriportato, dal Regolamento della Prova Finale di Laurea Triennale, e dal Regolamento Didattico di Ateneo.
Avvisi
Servizi Supporto Studenti
Rappresentanti studenti
Iscriviti e collegati alla pagina dei rappresentanti degli studenti nel CCSA di Ingegneria Industriale per informarti sulle attività dei rappresentanti, contattarli, scambiare pareri o sottoporre delle domande.
Organi del Corso di studio
Regolamenti didattici del corso di studio
Il regolamento didattico specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, secondo il corrispondente ordinamento, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti-doveri dei docenti e degli studenti.
Sede e contatti
Per informazioni su: iscrizioni, tasse, trasferimenti, certificati, carriera
UOCC Segreterie Studenti
via S.Faustino, 74/B - 25121 Brescia
Per informazioni sulle attività didattiche
Servizi didattici
UOC Servizi didattici ingegneria
via Branze, 38 - 25123 Brescia







