Negli ultimi anni, l’evoluzione delle conoscenze biomediche e delle tecnologie omiche ha determinato un profondo cambiamento nel paradigma della ricerca e dell’assistenza sanitaria, favorendo l’affermazione della Medicina di Precisione. Questo approccio supera il modello tradizionale standardizzato, orientato al “paziente medio”, e promuove lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche personalizzate, basate sull’integrazione di dati genetici, molecolari, clinici e ambientali.
In tale contesto, il Dottorato in Medicina di Precisione si propone di formare figure altamente qualificate, in grado di operare in ambito accademico, clinico e industriale, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie. Il progetto formativo si caratterizza per un approccio fortemente multidisciplinare, che integra competenze nell’ambito delle scienze di base, della medicina clinica, delle biotecnologie avanzate, della bioinformatica e dell’analisi dei dati complessi.
Il Dottorato si inserisce in un contesto scientifico nazionale e internazionale in rapida evoluzione, rispondendo alle esigenze di innovazione del sistema sanitario e produttivo, con particolare riferimento ai settori dell’oncologia, delle malattie cronico-degenerative e della medicina traslazionale. Il percorso è progettato per favorire l’acquisizione di competenze metodologiche avanzate, capacità di progettazione e conduzione della ricerca, nonché autonomia scientifica e spirito critico.
Particolare attenzione è dedicata all’integrazione tra ricerca di base e applicazioni cliniche, alla valorizzazione dei risultati della ricerca e al trasferimento tecnologico, nonché alla formazione etica dei dottorandi, in linea con i principi della ricerca responsabile e sostenibile. Il programma prevede inoltre l’interazione con reti di ricerca nazionali e internazionali, favorendo la mobilità e la collaborazione interdisciplinare.
Attività Formative e di Ricerca
Il dottorato promuove progetti di ricerca ad alto impatto nei settori dell’oncologia, immunologia, chimica, genetica e farmacologia, sia nell’ambito della ricerca di base che in quella clinica. Le tematiche includono:
- Bioinformatica e informatica biomedica
- Scienze "omiche" (genomica, trascrittomica, proteomica, metabolomica, interattomica)
- Identificazione di biomarcatori e sviluppo di farmaci personalizzati
- Studio dei meccanismi molecolari di malattia
- Modelli preclinici innovativi e tecnologie diagnostiche avanzate.
I dottorandi potranno apprendere e utilizzare strumenti all’avanguardia come:
- Tecnologie di imaging in vitro e in vivo
- Next Generation Sequencing (NGS)
- Proteomica e nanotecnologie
- Interattomica
- Diagnostica cellulare
- Modelli animali innovativi (es. Zebrafish)
- Tutte le piattaforme tecnologiche a disposizione per la confederazione UNITA di università europee.
Il programma include:
- Corsi annuali (3-4) e seminari (10-12), per un totale di 48 ore/anno, tenuti in lingua inglese da docenti del Collegio e ospiti italiani e internazionali
- Corsi su tematiche emergenti come le nanotecnologie applicate alla farmacologia e alle patologie complesse, tra cui oncologiche, genetiche e neurodegenerative
- Coinvolgimento attivo dei dottorandi nell’individuazione e organizzazione dei corsi tecnologici.
Oltre alla preparazione scientifica, il percorso include:
- Seminari di comunicazione scientifica e public speaking
- Scrittura di progetti e articoli scientifici
- Disseminazione e divulgazione della ricerca
- Interazione con aziende e stakeholder
- Proprietà intellettuale, brevetti e imprenditorialità (start-up).
È fortemente incentivata la mobilità attraverso soggiorni di ricerca presso Centri di Eccellenza in Italia e all’estero, con possibilità di collaborazioni scientifiche internazionali e intersettoriali.
È inoltre incentivata la partecipazione attiva a congressi e conferenze internazionali, con la presentazione dei risultati della ricerca sotto forma di comunicazioni orali o poster. Tali attività contribuiscono in modo significativo allo sviluppo delle competenze comunicative, al confronto con la comunità scientifica internazionale e al rafforzamento delle opportunità di collaborazione e networking.
- Partecipazione a summer school, workshop, corsi teorico-pratici a livello nazionale e internazionale
- Journal Clubs in lingua inglese, organizzati e condotti dagli studenti stessi, per favorire la discussione critica e il confronto interdisciplinare
- Corsi su tematiche di genere e sull’etica della ricerca
Lingua e modalità didattica
Tutte le attività didattiche saranno erogate in lingua inglese, per favorire l’internazionalizzazione e il perfezionamento linguistico dei partecipanti. I corsi saranno in presenza, con possibilità di partecipazione online per gli studenti impegnati all’estero.
