Management
The course trains people able to operate in managerial and entrepreneurial roles in industrial and service companies or as business consultants, offering multi-disciplinary preparation and oriented to problem-solving and integrating with international programmes and internships.
Includes three options in Italian and two in English, for the analysis of various functional areas: Business finance, Marketing, Logistics and production, International Business, Green Economy and Sustainability
Double Degree: Hochschule Mainz; Nottingham Trent University
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Study Plan
International degree taught in English: Curriculum in Green Economy and Sustainaibility and Curriculum in International Business
Three curricula in Italian: Business finance; Marketing, Logistics and production
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Il corso di laurea magistrale in Management è ad accesso libero, previo possesso di una laurea o di un diploma universitario triennale e di specifici requisiti curriculari nonché verifica della personale preparazione dello studente.
I principali obiettivi formativi sono costituiti dalla completa preparazione multidisciplinare e dallo sviluppo di approfondite conoscenze specialistiche (teoriche e applicative) relativamente alla direzione aziendale, in una specifica area funzionale.
La formazione è caratterizzata da un orientamento verso specifici sbocchi occupazionali. Per questa ragione, lo studente può scegliere l'articolazione in lingua italiana o quella in lingua inglese, a loro volta distinte in curricula, cui corrispondono formazione e sbocchi professionali differenti.
Per ogni curriculum il percorso formativo abitua lo studente ad analizzare e ad affrontare le problematiche aziendali con una visione interdisciplinare e integrata, sulla base di conoscenze e competenze economico-aziendali, economico-sociali, giuridiche e quantitative (si veda il Quadro A4.b.2).
Il corso di laurea magistrale, che e' stato progettato tenendo conto delle osservazioni formulate da selezionati rappresentanti di istituzioni, aziende e organismi professionali (si veda il Quadro A1.b), si articola in cinque curricula biennali e prospetta al laureato numerosi sbocchi occupazionali. Nella scelta del percorso, lo studente può avvalersi dei servizi di orientamento e di tutoraggio: si consultino in proposito la pagina al link inserito e il Quadro B5.
Il corso di laurea magistrale IN LINGUA ITALIANA si propone di formare laureati magistrali in grado di operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende o come professionisti in società di consulenza direzionale, finanziarie, di ricerche di mercato, di comunicazione e di logistica.
Dopo il primo anno comune, il corso si articola in tre diversi curricula:
Curriculum in Finanza - prepara lo studente per l'inserimento nell'ambito della funzione Finanza aziendale delle imprese industriali e dei servizi, consulenza inclusa. Il laureato magistrale potrà assumere posizioni sia nell'ambito della funzione finanziaria e della pianificazione strategica sia nella funzione di supporto alla Direzione Generale o alle singole divisioni d'impresa interessate. Il curriculum, pertanto, prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle competenze connesse all'analisi e alla pianificazione finanziaria, alla valutazione degli investimenti, al monitoraggio dei costi e degli investimenti, all'individuazione delle fonti di finanziamento, alle problematiche sottese alla creazione, gestione e comunicazione del valore.
Curriculum in Marketing - prepara lo studente per l'inserimento nell'ambito della funzione Marketing nelle varie classi di aziende, nei ruoli di product and brand manager, digital marketing manager, key account and customer relationship manager, sales manager, export manager e communication manager. Il curriculum, pertanto, prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle competenze legate alle attività di marketing strategico e operativo con riguardo ai settori industriali, di consumo e di servizi nonché alle società di consulenza.
Curriculum in Produzione e logistica - prepara lo studente per l'inserimento nell'ambito della funzione aziendale preposta alla Programmazione e al controllo della produzione, nonché nell'ambito delle funzioni che sovrintendono alla gestione e alla movimentazione dei materiali. Il curriculum, pertanto, prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle competenze relative alla programmazione e controllo della produzione, della logistica, dei trasporti, con riferimento alla realtà delle imprese industriali.
Il corso di laurea magistrale IN LINGUA INGLESE si articola in due distinti curricula:
Curriculum in International business - prepara lo studente per l'inserimento in posizioni manageriali presso filiali e consociate estere o per la gestione delle operazioni internazionali in imprese di varia dimensione, nonché in società di consulenza specializzate. Il curriculum, pertanto, prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle competenze, in lingua inglese, necessarie per la gestione del business, attraverso le varie funzioni aziendali, e per le capacità relazionali interculturali.
Curriculum in Green Economy and Sustainability - prepara lo studente per l'inserimento in impresa nelle funzioni strategiche, di Direzione Generale, nelle nuove funzioni di Corporate Social Responsibility (CSR)/Sostenibilità, nel Marketing/Comunicazione/PR, nelle Operations e nella gestione della Supply Chain, in Amministrazione e Controllo, laddove, nella misurazione e gestione delle performance aziendali, si afferma sempre più la dimensione non-finanziaria. Il curriculum, pertanto, prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle competenze, in lingua inglese, necessarie per affiancare alle tradizionali competenze manageriali innovativi strumenti interpretativi inerenti la Green economy, la sostenibilità economica, sociale ed ambientale dei processi di produzione e dei correlati sistemi di offerta e l'evoluzione dei modelli di consumo.
Infine, il corso di laurea magistrale in Management fornisce una vasta preparazione anche allo studente che intenda frequentare corsi di studi professionalizzanti (come master e corsi di alta formazione) su tematiche economico-aziendali, o che desideri intraprendere un corso di studi di terzo livello (Dottorato di ricerca, inclusi quelli in Business and Law - Istituzioni e impresa: valori, regole e responsabilità sociale, proposto dai Dipartimenti di Giurisprudenza e di Economia e Management dell'Università degli Studi di Brescia e in Analytics for Economics and Management proposto dal Dipartimento di Economia e Management dell'Università degli Studi di Brescia).
Alla didattica tradizionale basata su lezioni ed esercitazioni in aula, il corso di laurea magistrale in Management affianca altre modalità didattiche. Si segnalano in particolare:
- l'elaborazione e la presentazione di relazioni su specifici temi concordati con i docenti, che intendono così stimolare la riflessione individuale da parte dello studente;
- le attività di carattere partecipativo, come la discussione di casi aziendali, i lavori di gruppo proposti in numerosi insegnamenti che rispondono a specifiche attese di formazione innovativa;
- le testimonianze di esperti (imprenditori, manager, consulenti aziendali, liberi professionisti) quali momenti formativi utili a favorire l'avvicinamento tra l'Università e il mondo del lavoro e a far conoscere allo studente le tendenze del mercato e le best practices adottate in aziende di successo;
- gli approfondimenti e le esercitazioni di cui lo studente può fruire accedendo alla piattaforma degli insegnamenti.
L'impiego combinato di diverse metodologie didattiche aiuta lo studente a maturare una adeguata conoscenza delle discipline e ad applicarla con senso critico. I lavori di gruppo favoriscono l'acquisizione e lo sviluppo di abilità trasversali (o soft skills), come lo spirito di iniziativa, l'attitudine al problem solving, la flessibilità, l'autonomia nello svolgimento di compiti, la gestione delle informazioni, la capacità di pianificare e organizzare, la precisione e l'attenzione ai dettagli, il team working e l'esercizio della leadership. Le attività in collaborazione con imprese e società di consulenza e le testimonianze stimolano lo studente a interagire con dirigenti e professionisti e a comunicare efficacemente in forma orale e scritta, impiegando il linguaggio specialistico appreso durante il corso di studi magistrale.
Profilo professionale: Manager d'impresa
- funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale analizza e valuta i processi aziendali che caratterizzano le differenti funzioni sia in imprese di piccole e medie dimensioni che in imprese più grandi e complesse, o come consulente esterno nei confronti di tali organizzazioni. Sulla base delle conoscenze acquisite, il laureato può contribuire alla definizione e realizzazione di strategie aziendali coerenti con il contesto competitivo di riferimento.
I ruoli che verranno prevedibilmente assunti saranno inizialmente quelli connessi a figure junior o di assistant delle diverse figure manageriali, con successiva evoluzione verso ruoli di maggiore responsabilità.
Le conoscenze e competenze acquisite dai laureati in Management li pongono in condizione di:
- intraprendere un percorso di carriera manageriale in diverse aree funzionali (finanza d'impresa, gestione della produzione e della logistica, marketing, relazioni commerciali con l'estero, organizzazione aziendale e del lavoro), in aziende di piccole, medie e di grandi dimensioni, private e pubbliche;
- svolgere attività di consulenza/di liberi professionisti negli ambiti suddetti, compresa l'attività di Dottore Commercialista e/o Revisore dei conti e/o Consulente del lavoro (per le quali è tuttavia necessario svolgere un tirocinio, sostenere un esame di Stato e iscriversi all'Albo professionale).
- competenze associate alla funzione:
La formazione del laureato magistrale in Management è finalizzata all'acquisizione delle seguenti competenze:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico e manageriale;
- capacità di prevedere e predisporre l'impresa ai cambiamenti sociali, economici e tecnologici;
- capacità di reperimento di risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- capacità negoziali interne rispetto al proprio gruppo di lavoro e capacità negoziali verso interlocutori esterni all'organizzazione;
- capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
- capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
- sbocchi occupazionali:
L'inserimento professionale può avvenire ad esempio:
- nell'ambito della funzione finanza aziendale delle imprese industriali e di servizi (analisi e pianificazione finanziaria, reporting financial performance, valutazione degli investimenti, monitoraggio costi ed investimenti, problematiche sottese alla creazione, gestione e comunicazione del valore anche con riferimento alle operazioni straordinarie d'impresa. In tale prospettiva, il laureato magistrale potrà assumere posizioni sia nell'ambito della funzione finanziaria (assistente, financial controller, responsabile finanziario, CFO) e della pianificazione strategica sia nella funzione di supporto alla Direzione Generale o alle singole funzioni/divisioni d'impresa interessate;
- nell'ambito della funzione aziendale preposta a gestire i rapporti con il mercato nazionale e internazionale nelle varie classi di aziende, operanti nei mercati industriali, di consumo e dei servizi, nonché nelle numerose imprese specializzate in alcune attività di marketing, quali le società di consulenza, di ricerche di mercato, le agenzie di comunicazione e così via. In quest'ambito, il laureato potrà assumere un'ampia varietà di ruoli: product and brand manager, key account and customer relationship manager, digital manager, sales manager, communication manager ecc.;
- nella funzione aziendale preposta alla programmazione e al controllo della produzione nelle imprese industriali, nonché nell'ambito delle varie classi di imprese nelle funzioni preposte alla gestione e alla movimentazione dei materiali. Il laureato magistrale potrà inoltre inserirsi professionalmente nelle numerose imprese specializzate in particolari attività, quali il controllo e la certificazione della qualità, i trasporti e della green economy.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di studio si propone di formare laureati magistrali in grado di operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende (private e pubbliche, profit e non profit, manifatturiere e di servizi) o come professionisti in società di consulenza direzionale, finanziaria, di ricerche di mercato, di comunicazione, logistica e così via. A tal fine, il corso si prefigge i seguenti obiettivi formativi specifici:
- offrire una completa preparazione multidisciplinare, necessaria per comprendere i fenomeni economici, sociali, giuridici e tecnologici che influiscono sulla gestione delle aziende operanti, a livello nazionale e internazionale, nei più svariati settori di attività;
- sviluppare ampie conoscenze relative alle problematiche della direzione aziendale, nella prospettiva del general management, con particolare attenzione allo sviluppo delle capacità decisionali e di gestione del cambiamento nelle imprese;
- far acquisire approfondite ed evolute conoscenze specialistiche, teoriche ed applicative, in un'area funzionale della gestione aziendale: finanza d'impresa, marketing, produzione e logistica, rapporti commerciali con l'estero, anche mediante la possibilità di partecipare, in modo volontario, a stage presso aziende di vario genere;
- sviluppare le competenze e gli atteggiamenti personali di analisi, di ascolto, di iniziativa, nonché l'attitudine al lavoro di gruppo e al problem solving.
Il Corso di Studio si articola, in particolare, in più percorsi formativi (curricula), a seconda dell'area funzionale della gestione aziendale oggetto di approfondimento e della lingua italiana o inglese in cui vengono erogati.
In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, gli insegnamenti sono articolati secondo metodologie didattiche che tendono a favorire l'apprendimento attivo da parte degli studenti. La didattica, dunque, prevede, oltre a lezioni ed esercitazioni frontali, studio e discussione di casi, interventi e testimonianze di esperti aziendali e di rappresentati degli ordini professionali, nonché, per talune attività formative, tecniche innovative come: lezioni partecipate, simulazioni, teamwork, role playing, elaborazione di project work individuali e di gruppo, presentazioni ed esposizioni in aula. Tale impostazione è finalizzata ad arricchire sia le competenze disciplinari dello studente che quelle di problem setting e di problem solving.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Risultati attesi
Il laureato in Management sarà in grado di interpretare correttamente l'andamento del sistema economico nazionale ed internazionale, di applicare i metodi e gli strumenti statistici e matematici per l'analisi dei dati economici e aziendali, e di valutare criticamente le scelte aziendali con riferimento alla specifica area funzionale oggetto del curriculum prescelto. In particolare, sarà in grado di progettare strategie di sviluppo aziendale, rilevare e valutare le performance economico finanziarie delle aziende, definire le politiche di gestione delle risorse umane, nonché applicare metodologie e strumenti economico-aziendali finalizzati al conseguimento di un vantaggio competitivo con specifico riguardo all'area funzionale di riferimento. Sarà in grado di interagire con i principali portatori di interessi dell'impresa nell'impostazione e nell'attuazione delle scelte strategiche e di gestione.
Modalità di raggiungimento e verifica
Tali capacità sono acquisite attraverso attività svolte in aula e fuori aula. Per quanto riguarda le prime, l'acquisizione avviene, a seconda della tipologia di insegnamento, attraverso: esercitazioni, analisi di casi, analisi di testi su temi di attualità, ecc., presentazioni in aula degli studenti dei lavori individuali e di gruppo assegnati dal docente, altre attività d'aula interattive. Per quanto riguarda le attività svolte fuori aula, le capacità di applicare conoscenze e competenze sono acquisite, sempre a seconda della tipologia di insegnamento, attraverso: realizzazione di elaborati scritti relativi ai lavori individuali e di gruppo.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Risultati attesi
Al termine del percorso di studi, il laureato in Management sarà in grado di:
- raccogliere, analizzare e interpretare con rigore metodologico dati e informazioni concernenti varie situazioni aziendali;
- partecipare a processi di decisione strategica, concorrendo a individuare soluzioni metodologicamente e operativamente appropriate alle situazioni e ai problemi aziendali;
- esprimere in modo formalizzato giudizi critici in merito alle soluzioni strategiche;
- gestire il cambiamento;
- affrontare la mobilità internazionale.
Modalità di raggiungimento verifica
Detti obiettivi sono perseguiti attraverso lo studio individuale, la discussione in aula e nei lavori di gruppo e nei workshop, la partecipazione ai seminari, la stesura tesi.
La verifica dei risultati ottenuti avviene valutando: la capacità dello studente di partecipare attivamente alle lezioni e il contributo critico apportato sia nelle prove di verifica del profitto degli insegnamenti sia nella tesi.
Abilità comunicative (communication skills)
Risultati attesi
Il laureato in Management sarà in grado di comunicare con linguaggio appropriato ed efficace, in forma scritta e orale, a interlocutori specialisti e non specialisti le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti.
Tali capacità saranno espletate sia nei confronti degli interlocutori interni sia quelli esterni all'impresa con cui sarà chiamato a confrontarsi.
Modalità di raggiungimento e verifica
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni e documenti scritti.
L'acquisizione di tali abilità avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della tesi di laurea, la discussione della medesima e in occasione dei tirocini-stage offerti. Tali abilità sono verificate nell'ambito della valutazione finale delle diverse attività formative.
Si evidenzia, infine, che le varie capacità comunicazionali fanno riferimento anche alla capacità di utilizzo di software d'uso specialistico ad esempio: documenti elettronici di testo, fogli di calcolo, database analysis, uso di banche dati, impiego di software statistici.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Risultati attesi
Il corso di laurea magistrale è progettato in modo da sviluppare le capacità di apprendimento dello studente mediante percorsi formativi, di taglio interdisciplinare, contraddistinti da un progressivo miglioramento delle competenze e delle capacità analitiche e metodologiche.
Lo studente acquisirà la capacità di apprendere e rielaborare i concetti e le tecniche, con rigore metodologico e approccio critico. Dovrà possedere una buona capacità di apprendimento e una adeguata sensibilità alla formazione ed all'aggiornamento continuo tali da consentirgli di proseguire lo studio autonomo finalizzato ad approfondire ed aggiornare le proprie conoscenze, sia nel caso di inserimento nel mondo aziendale che di avvio di un'attività autonoma professionale o imprenditoriale. Sarà poi in grado di proseguire la propria formazione nell'ambito universitario mediante master di Il livello o dottorati di ricerca.
Modalità di raggiungimento e verifica
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo complesso, con riguardo particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività
formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'analisi della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione della tesi di laurea.
I prerequisiti richiesti per l'accesso al corso di laurea magistrale in Management riguardano il possesso di adeguate conoscenze a livello di una laurea del I livello, coerenti con gli ambiti disciplinari ed i relativi crediti della classe di appartenenza della laurea del II livello.
Inoltre, poiché gli obiettivi formativi della classe stabiliscono che "i laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari", costituisce requisito per l'accesso al corso di studio la conoscenza della lingua inglese almeno di livello B2.
La procedura per l'accertamento del possesso di tale competenza linguistica, così come ulteriori specifici requisiti curricolari e le modalità di verifica dell'adeguatezza del livello di preparazione personale iniziale, sono definiti nel Regolamento didattico del corso di studio.
Modalità di ammissione
L'art. 6 ('Requisiti per l'ammissione al corso di laurea e modalità di accesso e verifica') del Regolamento del corso di laurea magistrale in Management, approvato dal CCSA e dal Consiglio di Dipartimento in Economia e Management nelle rispettive sedute del 26 marzo 2026 e valido per il ciclo di studio che inizia nell'a.a. 2026-27, stabilisce quanto segue.
6.1 Per essere ammessi al Corso di studio in Management, è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.
6.2 L'accesso al Corso di studio presuppone il possesso di specifici requisiti curricolari e la verifica della personale preparazione.
6.2.1 Per quanto riguarda i primi, è necessario aver acquisito un numero minimo di 55 crediti formativi, nell'ambito di specifici gruppi di settori scientifico-disciplinari che fanno riferimento a cinque ambiti: aziendale, economico, quantitativo, giuridico, linguistico.
Il peso di ciascun ambito disciplinare è così determinato:
- almeno 21 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: SECS-P/07 o ECO-06/A; SECS-P/08 o ECON-07/A; SECS-P/09 o ECON-09/A; SECS-P/10 o ECON-08/A; SECS-P/11 o ECON-09/B; ING-IND/16 o IIND-04/A; ING-IND/35 o IEGE-01/A;
- almeno 16 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: SECS-P/01 o ECON-01/A; SECS-P/02 o ECON-02/A; SECS-P/03 o ECON-03/A; SECS-P/04 o STEC-01/A; SECS-P/05 o ECON-05/A; SECS-P/06 o ECON-04/A; SECS-P/12 o STEC-01/B; SPS/09 o GSPS-08/A;
- almeno 9 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: IUS/01 o GIUR-01/A; IUS/02 o GIUR-11/A; IUS/04 o GIUR-02/A; IUS/09 o GIUR-05/A;
- almeno 9 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: INF/01 o INFO-01/A; SECS-S/01 o STAT-01/A; SECS-S/03 o STAT-02/A; SECS-S/06 o STAT-04/A; MAT/09 o MATH-06/A; MAT/05 o MATH-03/A; MAT/06 o MATH-03/B; MAT/08 o MATH-05/A.
È inoltre richiesta una certificazione nella lingua inglese (fra quelle previste dal Dipartimento) oppure almeno tre crediti formativi acquisiti in uno specifico insegnamento (settore scientifico-disciplinare L-LIN/12 o ANGL-01/C). Il requisito relativo alla conoscenza della lingua inglese si può considerare automaticamente posseduto dagli/dalle studenti che abbiano frequentato un corso di studio triennale o magistrale erogato in lingua inglese.
È prevista una tolleranza di 6 crediti formativi sulla verifica dei requisiti curriculari minimi, purché lo specifico ambito disciplinare sia comunque presente.
Al fine della verifica dei requisiti curriculari minimi, possono essere utilizzati anche i crediti formativi acquisiti in precedenti lauree magistrali, lauree quadriennali e master universitari e risultanti dal certificato di laurea. I crediti utilizzati per raggiungere i requisiti curriculari minimi non potranno essere utilizzati per richiedere l'abbreviazione della carriera.
Il Consiglio di corsi di studio aggregato potrà valutare, attraverso una specifica Commissione e su istanza scritta dell'interessato/a, il contenuto di insegnamenti afferenti a settori scientifico-disciplinari non previsti nell'elenco precedente, al fine di valutarne equipollenza.
6.2.2 I requisiti curriculari elencati al precedente punto 6.2.1 si applicano a qualsiasi laureato/a triennale italiano/a, indipendentemente dalla classe di laurea e dall'Ateneo. Per i/le candidati/e in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, il compito di verifica dei requisiti di accesso è attribuito ad una commissione designata dal Consiglio di corsi di studio aggregato, la quale effettuerà la verifica del soddisfacimento dei requisiti curriculari e della personale preparazione che si intende raggiunta nel caso in cui il/la candidato/a abbia conseguito un voto di laurea di primo livello maggiore o uguale a 85 su 110 (ovvero 77 su 100) .
6.3 L'ammissione al Corso di studio in Management dei/delle candidati/e con titolo di studio conseguito in Italia e in possesso dei requisiti minimi curriculari può avvenire solo previa verifica della personale preparazione. A tal fine, i/le candidati/e sono tenuti/e a sostenere e a superare una prova di ammissione che si svolgerà prima dell'inizio di ciascun anno accademico. Le modalità della prova della prova sono determinate con delibera del Consiglio di corsi di studio aggregato. Il superamento di tale prova consente l'immatricolazione nello stesso anno accademico.
6.4 Il Consiglio di corsi di studio aggregato ha stabilito di esonerare dall'obbligo di sostenere la prova (ammissione diretta al Corso di laurea magistrale), in quanto riconosciuti/e in possesso di adeguata personale preparazione, quegli/quelle studenti che
-siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, di una media ponderata degli esami non inferiore a una determinata soglia definita annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato;
oppure
-abbiamo superato il Graduate Management Admission Test (GMAT) con un punteggio non inferiore a una soglia definita annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
Nel caso di candidati già in possesso di altra laurea magistrale, ai fini dell'ammissione al corso di studio, può essere presa in considerazione la media ponderata degli esami ottenuta in tale laurea. Nel caso di candidati in possesso di diploma universitario di durata triennale conseguito in Italia, la prova di ammissione è comunque obbligatoria. La laurea quadriennale, ai soli fini della verifica della personale preparazione, è equiparata alla laurea di primo livello.
6.5 Possono preimmatricolarsi 'in ipotesi' per successiva 'Immatricolazione in corso d'anno' al corso di studio in Management anche gli/le studenti iscritti/e ai corsi di studio che non abbiano ancora conseguito il titolo previsto per l'iscrizione, purché abbiano terminato gli esami del corso di studio triennale e siano in debito del solo tirocinio obbligatorio e dell'esame di laurea.
L'iscrizione sotto condizione perderà efficacia qualora lo/la studente non consegua il titolo nelle sessioni di laurea che si svolgono entro il 31 dicembre, considerate a tal fine sessioni straordinarie dell'anno accademico precedente.
6.6 I/le candidati/e in possesso di titolo di accesso conseguito all'estero presentano domanda di pre-valutazione tramite apposite procedure online, attivate dagli uffici di Segreteria studenti anticipatamente rispetto a quelle riservate a possessori di titolo ottenuto in Italia.
La commissione incaricata della pre-valutazione verificherà il rispetto dei requisiti curricolari e di personale preparazione, nonché, in collaborazione con l'Ufficio ammissione studenti internazionali, la validità e conformità del titolo, che dovrà rispettare i seguenti parametri:
- deve essere comparabile al primo ciclo QF-EHEA;
- deve richiedere per l'accesso un percorso di almeno 12 anni di scolarità;
- deve essere stato emesso da un'Università o da un Istituto di formazione superiore ufficialmente accreditato nel sistema formativo estero;
- deve consentire, nel sistema di istruzione che lo ha rilasciato, il proseguimento degli studi universitari a un livello comparabile al secondo ciclo QF-EHEA;
La delibera del Consiglio di corsi di studio aggregato a seguito di pre-valutazione positiva abilita il/la candidato/a all'immatricolazione, purché vengano completate le prescritte procedure amministrative e siano consegnati all'Ufficio ammissione studenti internazionali validi documenti originali di studio, come indicato dal Regolamenti studenti.
6.7 Le procedure di ammissione di studenti in possesso di titolo conseguito all'estero sono disciplinate dalle norme di legge, dalle indicazioni ministeriali e dai regolamenti di Ateneo.
In particolare il Ministero dell'Università e della Ricerca emette indicazioni annuali relative all'ammissione dei/delle candidati/e non-comunitari residenti all'estero.
Tali norme stabiliscono anche le modalità di verifica della conoscenza della lingua italiana ove detta verifica sia richiesta e le condizioni di esonero.
Le indicazioni sulle varie procedure amministrative riguardanti le iscrizioni, le contribuzioni e i servizi sono reperibili nel sito di Ateneo.
Le iniziative di orientamento e tutorato in itinere sono organizzate a livello di Ateneo e descritte sul portale secondo il piano annuale del tutorato, annualmente definito dalla Commissione di Ateneo per il tutorato, presieduta dal Delegato del Rettore alla didattica e approvato dal Senato Accademico.
Il servizio di tutorato contribuisce all'orientamento in itinere con la finalità di aumentare la regolarità delle carriere e ad individuare le criticità che concorrono a determinare gli abbandoni.
La gestione amministrativa del servizio di tutorato studentesco è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015 - ed assicurata nell'ambito dei servizi per il diritto allo studio da un'apposita unità organizzativa.
Orientamento in ingresso
Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso che sono gestite a livello sia di macroarea sia di Ateneo e illustrate sull'apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macroaree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all'orientamento, dai Delegati all'orientamento di Dipartimento e dal personale di un'apposita unità organizzativa. La progettazione ed erogazione delle attività di orientamento sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015. Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull'apposita pagina.
E' altresì prevista una specifica iniziativa di orientamento è indirizzata a tutti gli studenti interessati ad iscriversi a Management, inclusi coloro che hanno conseguito o stanno per conseguire la laurea di primo livello presso altri Dipartimenti o Atenei. L'iniziativa e' organizzata annualmente dal CCSA e dal Dipartimento di Economia e Management e consiste nella presentazione del corso di laurea magistrale da parte del suo Referente, in collaborazione con il Presidente del Consiglio di Corsi di Studio Aggregato di Economia e Management.
L'evento si articola in due parti:
1) nella prima parte sono illustrate le modalità di accesso al corso di laurea magistrale, precisando:
- i requisiti curriculari minimi (possesso di almeno 55 CFU nell'ambito di specifici settori scientifico-disciplinari di ambito aziendale, economico, giuridico e quantitativo; certificazione nella lingua inglese o possesso di almeno 3 CFU nel settore scientifico-disciplinare L-LIN/12; tolleranza di 6 CFU sulla verifica dei requisiti curriculari minimi, purché lo specifico ambito disciplinare sia comunque presente);
- le modalità di verifica della personale preparazione (prova di ammissione composta da 30 domande a risposta multipla in ambito aziendale, economico, giuridico e matematico-statistico, di cui fino a 5 in lingua inglese);
2) nella seconda parte sono presentati gli obiettivi formativi, gli sbocchi professionali e il piano di studi di ciascun curriculum, fornendo altresì alcuni suggerimenti su come selezionare efficacemente gli insegnamenti opzionali.
Nell'a.a. 2024-2025 la presentazione delle lauree magistrali di area economica si è tenuta il 12 maggio 2025.
Caratteristiche della prova finale (DM 270/04, art 11, comma 3-d)
La prova finale della laurea magistrale consiste nell'elaborazione e nella discussione, da parte del candidato di fronte ad una apposita Commissione di laurea, di una tesi elaborata in modo originale sotto la guida di un relatore e riguardante tematiche direttamente connesse agli obiettivi formativi e agli sbocchi professionali del corso di laurea magistrale. Tale tesi è elaborata nell'ambito di uno degli insegnamenti di tale corso i cui crediti siano stati acquisiti dallo studente. La discussione avviene in seduta pubblica, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di studio.
La tesi può essere redatta e presentata in italiano o in inglese.
Modalità di svolgimento della prova finale
L'art. 15 ('Prova finale') del Regolamento del corso di laurea magistrale in Management, approvato dal CCSA e dal Consiglio di Dipartimento in Economia e Management nelle rispettive sedute del 26 marzo 2026 e valido per il ciclo di studio che inizia nell'a.a. 2026-27, stabilisce quanto segue:
Art. 15. Prova finale
15.1 Attività formative per la preparazione della prova finale
La prova finale consiste nell'elaborazione e nella discussione di una tesi di ricerca a cui sono attribuiti 16 crediti formativi. Tale relazione può essere svolta in Italia o all'estero, secondo quanto disposto dal Regolamento per la preparazione di tesi o relazioni finali all'estero.
Sul sito web di Ateneo, sono resi noti i termini di scadenza, le procedure e la documentazione da produrre ai fini dell'ammissione all'esame finale.
15.2 Prova finale
15.2.1 L'argomento della tesi di laurea è concordato con il/la Relatore/Relatrice, coerentemente con i contenuti del settore-scientifico disciplinare di appartenenza del/la medesimo/a.
15.2.2 La tesi di laurea può essere svolta in lingua italiana o in lingua inglese e deve essere presentata e discussa nella lingua in cui è redatta. Per gli/le studenti iscritti/e ai curricula in International Business e in Green Economy and Sustainability, la tesi di laurea deve essere obbligatoriamente redatta in lingua inglese anche se svolta nell'ambito di insegnamenti erogati in lingua italiana. La responsabilità della correttezza della lingua italiana o inglese è in capo al/alla laureando/a.
15.2.3 L'uso di strumenti di intelligenza artificiale per la scrittura della tesi di laurea e della corrispondente bibliografia non è consentito.
15.2.4 L'argomento della tesi è attribuito, su istanza dello/della studente interessato/a, da un/una docente o da un/una ricercatore/rice al/alla quale è attribuito lo svolgimento di un insegnamento nell'ambito del Dipartimento e che svolge il ruolo di Relatore/Relatrice. L'accoglimento dell'istanza è subordinato all'acquisizione, da parte dello/della studente, di crediti formativi relativi al settore scientifico-disciplinare di afferenza del/della docente o ricercatore/rice e alla compatibilità con le disponibilità didattiche di quest'ultimo/a tenendo conto anche di una equilibrata ripartizione dei carichi relativi, in modo da garantire il più ampio ricorso alle competenze disponibili in Dipartimento. È affidata al/alla Relatore/rice l'indicazione del/della Correlatore/rice, individuato/a fra i/le docenti, i/le ricercatori/rici o i/le cultori/rici della materia del Dipartimento.
Nel caso di tesi redatte all'estero nell'ambito di un accordo di doppio titolo, è possibile nominare un secondo relatore individuato fra i/le docenti afferenti all'Università estera coinvolta, il/la quale potrà partecipare alla seduta di laurea connesso/a da remoto.
Annualmente è resa nota la distribuzione del carico di lavoro fra i/le docenti, con riferimento alle tesi di laurea di cui sono risultati/e Relatori/rici nell'anno accademico precedente.
15.2.5 La composizione della commissione della prova finale è definita dal Regolamento didattico di Ateneo. La commissione è presieduta dal/dalla docente di prima o seconda fascia con maggiore anzianità di ruolo, ovvero dal/dalla Direttore/Direttrice del Dipartimento o dal/dalla Presidente del Consiglio di corsi di studio aggregato se presente. Il/la Presidente garantisce la piena regolarità dello svolgimento della prova e l'aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.2.6 Preso atto del giudizio del/della Relatore/rice, la commissione si riunisce in seduta pubblica, ai sensi del Regolamento didattico di Ateneo, e procede alla discussione con il/la candidato/a, sul contenuto della tesi presentata.
15.2.7 La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale. Alla deliberazione possono partecipare soltanto i/le componenti della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del/della Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di/delle componenti facenti parte della commissione. L'esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).
15.2.8 L'esito della prova finale e la votazione finale sono comunicati al/alla candidato/a in sede di proclamazione.
15.2.9 La verbalizzazione elettronica dell'esame è effettuata mediante l'apposizione della firma digitale del/della Presidente della commissione. Eccezionalmente, in caso di motivato impedimento, la verbalizzazione può effettuarsi su supporti cartacei con sottoscrizione da parte dei/delle componenti della commissione. Il/la Presidente della commissione è responsabile unico del procedimento di verbalizzazione dell'esame di laurea.
15.2.10 Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.2.11 Nel caso di sopravvenuta impossibilità da parte di un/a componente della Commissione di laurea ad essere presente ai lavori, per gravi ed eccezionali motivi, lo/a stesso/a è tenuto/a a darne immediata comunicazione al Direttore del Dipartimento con indicazione degli specifici motivi. Se si tratta di personale docente che svolge il ruolo di relatore/trice o di correlatore/trice, a tale comunicazione deve essere allegata una sintetica valutazione dell'elaborato del/della candidato/a e una proposta di punteggio secondo i criteri di valutazione stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.3 Votazione
Ai fini della valutazione finale, la commissione deve accertare il livello di maturità complessiva raggiunta dal/dalla candidato/a. La votazione finale è espressa in centodecimi ed è calcolata come somma della:
- media delle votazioni riportate negli esami di profitto superati dal/dalla candidato/a, calcolata ponderando i voti per il numero di crediti attribuiti all'insegnamento a cui l'esame si riferisce ed espressa in centodecimi. Eventuali crediti formativi riconosciuti senza voto e gli esami extracurricolari non entrano a far parte della media finale;
- valutazione compiuta dalla commissione di laurea, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
Il punteggio finale è arrotondato all'intero inferiore se la parte decimale del punteggio è inferiore a 0,5 e all'intero superiore se è superiore o uguale a 0,5.
Qualora il voto risultante dal calcolo precedente sia pari a centodieci, la commissione, su proposta del/della Relatore/rice, all'unanimità ed esistendone i presupposti, può concedere la lode.
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The teaching regulations specify the organisational aspects of the course, according to the corresponding system, respecting the freedom of teaching and the rights-duties of professors/lecturers and students.
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