Employment and Company Legal Advisor
The First Cycle degree course aims to train professionals able to respond immediately to the needs of the employment market as a result of skills strengthened by carrying out curricular work placements and the use of various methodological approaches. The first two years of the course are in common offering solid cultural, legal and economic preparation from national and supranational perspectives. At the end of this period, students can choose from two alternatives - the Employment and Company Legal Advisor, according to their interest in the relative typifying subjects.
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Study Plan
Curricula:
- Labour consultant
- Industrial relations consultant
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Il corso di laurea in Consulente del lavoro e giurista d'impresa si articola in un biennio comune e in un terzo anno che prevede due percorsi di studio differenziati, ciascuno dei quali è diretto all’approfondimento di aree tematiche specifiche per la formazione di diverse figure professionali: l’esperto in consulenza del lavoro o il giurista d’impresa.
Nel corso del primo anno è fornita una preparazione di base in ambito privatistico e pubblicistico ed è offerta agli studenti una formazione generale sulle aree tematiche ritenute più caratterizzanti.
Più precisamente, gli obiettivi formativi specifici del primo anno sono quelli di fornire – attraverso insegnamenti ricompresi tra le discipline privatistiche e pubblicistiche – competenze di carattere generale:
- relative alle regole ed agli istituti del diritto privato, in modo da dotare gli/le studenti/studentesse degli strumenti concettuali e lessicali essenziali per affrontare adeguatamente lo studio delle materie di ambito giuridico impartite negli anni successivi;
- relative alle regole e agli istituti del diritto pubblico, allo scopo di fornire una preparazione tecnica e culturale di portata generale in ambito giuridico, necessaria per il proseguimento del percorso di studi.
Inoltre, attraverso gli insegnamenti caratterizzanti impartiti, l’obiettivo formativo del primo anno è quello di:
- rafforzare, attraverso gli insegnamenti delle discipline storiche, romanistiche e filosofiche, la preparazione culturale e giuridica basilare, per favorire la capacità di comprensione ed analisi critica dei testi normativi e l’acquisizione di un'adeguata padronanza del metodo ermeneutico in campo giuridico;
- fornire, attraverso gli insegnamenti delle discipline economiche, le competenze di base in ambito aziendalistico ed economico.
Al secondo anno verranno acquisite, attraverso le attività formative caratterizzanti, competenze specifiche volte a consolidare la preparazione degli/delle iscritti/e, in particolare, nei seguenti settori:
- verrà fornita un’apposita preparazione riferibile all’ambito del diritto amministrativo, con particolare riguardo all’organizzazione della pubblica amministrazione e ai servizi pubblici; al settore del diritto penale, onde consentire l’apprendimento delle regole e della metodologia tipiche di tale settore; nonché all’ambito del diritto processuale civile, con specifico riferimento alla tutela giurisdizionale dei diritti;
- verrà offerta altresì una solida formazione in materia di disciplina del mercato e del rapporto di lavoro, nonché dell’impresa e delle società, con particolare attenzione al sistema eurounitario.
È previsto anche un insegnamento caratterizzante di formazione interdisciplinare in materia economica diretto allo studio della Ragioneria quale tecnica dell’economia aziendale.
Infine è impartito al secondo anno un insegnamento volto all’approfondimento della conoscenza di almeno una lingua straniera onde consentire l’acquisizione di un lessico tecnico-giuridico specializzato in una delle lingue dell’Europa occidentale.
Il terzo anno del primo curriculum per la formazione di esperti in consulenza del lavoro e delle risorse umane intende far acquisire competenze specialistiche in materia giuslavoristica, in particolare mediante l’approfondimento, attraverso insegnamenti caratterizzanti, delle regole del sistema previdenziale e assistenziale, della prevenzione della salute sui luoghi di lavoro e delle responsabilità del datore di lavoro nonché delle relazioni sindacali.
Un insegnamento caratterizzante mira ad offrire altresì un’adeguata preparazione in ordine al sistema tributario, mediante lo studio, in particolare, delle modalità di attuazione del prelievo fiscale e del processo tributario.
Infine, gli obiettivi formativi possono essere completati da due insegnamenti a scelta dello studente diretti a fornire approfondimenti interdisciplinari e multidisciplinari.
Il terzo anno del curriculum per la formazione della figura professionale del giurista d’impresa, invece, mediante un insegnamento integrato consente di acquisire competenze specifiche in materia di diritto delle imprese, con un approfondimento ulteriore di alcuni degli istituti studiati nel secondo anno del corso, anche attraverso un’analisi della normativa penalistica che interessa più direttamente l’attività delle medesime.
Grazie all’introduzione di appositi insegnamenti caratterizzanti si vuole offrire altresì un’adeguata preparazione in ordine al sistema tributario, mediante lo studio, in particolare, delle modalità di attuazione del prelievo fiscale e del processo tributario, e in ordine alla tutela della proprietà intellettuale, al fine di consentire l’acquisizione delle nozioni fondamentali di tale materia anche in una prospettiva internazionale ed eurounitaria.
È previsto altresì un insegnamento caratterizzante di formazione interdisciplinare in materia economica che mira a fornire le conoscenze essenziali in materia di funzionamento dei mercati con specifico riferimento alle pratiche antitrust.
Le ulteriori attività formative ricomprendono altresì un laboratorio attinente alle abilità informatiche e telematiche, volto a fornire una preparazione specifica sul tema dell’intelligenza artificiale e del diritto.
Infine, gli obiettivi formativi possono essere completati da due insegnamenti a scelta dello studente diretti afornire approfondimenti interdisciplinari e multidisciplinari.
Per entrambi i curricula al terzo anno è previsto anche il tirocinio formativo finalizzato all’acquisizione e allo sviluppo di esperienze professionali presso imprese pubbliche e private, amministrazioni pubbliche, enti locali, uffici giudiziari o studi legali e professionali.
Il corso verrà attivato in modalità mista, con una percentuale massima complessiva coerente con quanto previsto dalla normativa vigente, in ragione della necessità di favorire la frequenza degli studenti lavoratori e di quelli distanti geograficamente. L’esperienza maturata nel corso degli anni accademici precedenti dimostra infatti che il percorso di laurea triennale spesso viene scelto da persone già occupate che desiderano approfondire le proprie competenze in settori specifici. La modalità mista si presta ad offrire la flessibilità e l’accessibilità necessarie a conciliare più facilmente gli impegni lavorativi con quelli accademici e a potenziare il profilo professionale degli studenti lavoratori, in quanto tale modalità, richiedendo l’uso di piattaforme e di strumenti digitali, contribuisce allo sviluppo di competenze digitali e tecnologiche che sono sempre più richieste nel mercato del lavoro.
Nella scelta delle attività da svolgere in modalità a distanza verrà data prevalenza alle lezioni frontali in modalità sincrona, specialmente nei settori giuridici, riservando la modalità in presenza alle attività di didattica innovativa, quali laboratori, esercitazioni, lavori di gruppo, discussione di casi.
Ogni corso, anche se in modalità a distanza, dovrà prevedere una quota di lezioni in presenza, per favorire l’interazione con i docenti e degli studenti tra loro.
Per le lezioni a distanza verranno individuate, ove possibile, fasce orarie compatibili con lo svolgimento di attività lavorativa.
Nome della figura professionale formata: Esperto in Consulenza del lavoro e delle risorse umane
Funzione in un contesto di lavoro e competenze:
La laurea triennale diretta alla formazione di esperti in consulenza del lavoro e delle risorse umane consente lo svolgimento di attività libero professionale – previo superamento dell’esame di abilitazione e iscrizione all’albo – o di carattere subordinato, dirette alla gestione del personale, con specifico riferimento agli ambiti contrattualistico, previdenziale e assistenziale, delle relazioni sindacali e alla supervisione della sicurezza sui luoghi di lavoro.
In particolare, le principali funzioni sono riferibili a:
- assolvimento degli adempimenti richiesti per la creazione, definizione ed evoluzione di un rapporto di lavoro;
- gestione delle pratiche contabili, economiche, giuridiche, assicurative, previdenziali e sociali che un rapporto di lavoro comporta;
- interpretazione delle norme in materia retributiva, fiscale, previdenziale e assistenziale;
- interpretazione ed applicazione dei contratti collettivi;
- composizione delle controversie di lavoro;
- coordinamento delle relazioni sindacali;
- prevenzione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
COMPETENZE
La laurea triennale diretta alla formazione di esperti in consulenza del lavoro e delle risorse umane fornisce le conoscenze di base in ambito giuridico (con particolare riferimento al diritto costituzionale, privato, amministrativo, commerciale, del lavoro, penale, tributario e processuale) ed economico nonché le competenze giuridiche specialistiche necessarie per svolgere funzioni di gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.
Sbocchi occupazionali:
L’indirizzo volto alla formazione di esperti in consulenza del lavoro e delle risorse umane consente l’accesso ad attività professionali autonome, previo superamento dell’esame di abilitazione e iscrizione all’albo, o al lavoro dipendente presso amministrazioni, organizzazioni e imprese pubbliche e private e nel terzo settore, per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridica in materia di mercato del lavoro, rapporti di lavoro, sicurezza sociale, relazioni industriali.
Nome della figura professionale formata: Giurista d’impresa
Funzione in un contesto di lavoro e competenze:
La laurea triennale diretta alla formazione della figura professionale del giurista d’impresa abilita alla valutazione degli impatti giuridici delle scelte assunte in ambito aziendale,
nonché ad assicurare la compliance dell’impresa alle disposizioni normative vigenti.
In particolare, le funzioni del giurista d’impresa sono riferibili a:
l’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni normative vigenti nei settori di intervento dell’impresa nell’interesse della quale opera; - ---- -
- il coordinamento dell’ufficio legale dell’impresa;
- il supporto alle differenti funzioni aziendali;
- l’assistenza nella contrattualistica dell’impresa e nei rapporti con la clientela.
COMPETENZE
La laurea triennale volta alla formazione della figura professionale del giurista d’impresa fornisce le competenze di base in ambito giuridico (con particolare riferimento al diritto costituzionale, privato, amministrativo, commerciale, finanziario, del lavoro, penale, tributario e processuale) ed economico nonché le competenze giuridiche specialistiche necessarie per fornire assistenza alle imprese e assicurare la compliance aziendale.
Sbocchi occupazionali:
L’indirizzo volto alla formazione della figura professionale del giurista d’impresa forma sul piano tecnicogiuridico coloro che intendano esercitare la propria attività lavorativa nell’ambito delle imprese dei diversi settori, compreso quello bancario e finanziario, sia come addetti agli uffici di direzione e governo societario che come responsabili di uffici aziendali, della contrattualistica d'impresa, nonché in generale della gestione dei rapporti con la clientela e le altre imprese.
Lo studente deve acquisire una solida preparazione giuridica ed economica di base finalizzata alla comprensione di testi giuridici. Sulla base di tali conoscenze e del metodo acquisito nel primo anno di corso, approfondisce, nel secondo anno, le materie del diritto del lavoro, del diritto commerciale, diritto amministrativo, diritto penale, diritto dell’Unione Europea e diritto processuale civile, con riferimento sia all'ambito nazionale che eurounitario. Infine, nel terzo anno, può specializzarsi nelle problematiche inerenti ai settori dell'ordinamento che disciplinano il mondo del lavoro e delle imprese, sviluppando una capacità di comprensione delle norme procedurali, finanziarie, fiscali, previdenziali, assistenziali.
Tali obiettivi sono conseguiti principalmente con la didattica frontale, ma anche con esercitazioni e seminari nelle discipline giuridiche ed economiche nonché con attività laboratoriali.
Un ulteriore momento di approfondimento è rappresentato dai tirocini obbligatori a carattere professionalizzante che si svolgono presso strutture private o enti pubblici. Alcuni corsi offrono la possibilità di approcci interdisciplinari volti alla comprensione di questioni trasversali quali l'immigrazione, la sicurezza sul lavoro, la globalizzazione dei mercati, la contrattualistica.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sono verificate durante lo svolgimento delle attività didattiche con prove valutative e verifiche intermedie, esami di profitto in forma orale e/o scritta valutate in trentesimi, ovvero con prove idoneative senza l'attribuzione del voto.
Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nel Corso di laurea risolvendo i problemi concreti inerenti ai rapporti di lavoro, alle relazioni sindacali, all'organizzazione e gestione delle imprese.
A tale fine i corsi e i seminari sono strutturati con particolare attenzione all'analisi e al commento di sentenze, contratti collettivi di lavoro, bilanci di impresa.
L'acquisizione di tali capacità è sottoposta a verifica sia durante le esercitazioni pratiche sia mediante le prove di profitto orali e/o scritte. Le capacità e i risultati acquisiti durante i tirocini sono attestati e valutati nelle relazioni finali.
Conoscenze richieste per l'accesso
Possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. La precisazione delle conoscenze richieste per l'accesso e la specificazione delle modalità di verifica (eventualmente mediante test) saranno operate nel regolamento didattico del corso di studio nel quale saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.
Modalità di ammissione
L'art. 5 del Regolamento del Corso di Studio in Consulente del lavoro e giurista d'impresa prevede che:
1. Per accedere al Corso di Laurea Triennale in Consulente del lavoro e giurista d'impresa gli studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II livello di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.
2. Per essere ammessi al corso di Studio in Consulente del lavoro e Giurista d'impresa è obbligatorio sostenere un test a carattere orientativo, che ha lo scopo di valutare se la preparazione di base dello studente - in termini di conoscenze di cultura generale, di capacità logiche, analitiche e di comprensione del testo - sia adeguata e in linea con i requisiti necessari per frequentare con successo il corso di studio prescelto. Il mancato superamento del test non preclude né l'immatricolazione al Corso di studio né la possibilità di sostenere esami di profitto. Per coloro che non abbiano superato tale prova o che, pur essendosi iscritti, risultino assenti è prevista l'attivazione di specifici percorsi di recupero del debito.
3. L'ammissione al Corso di Studio di studenti stranieri è regolamentata dalle 'Norme per l'accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari' del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Prot. n. 7802 del 24 marzo 2014 e s. m. Tali norme stabiliscono anche le modalità di verifica della conoscenza della lingua italiana, ove detta verifica sia richiesta, e le condizioni di esonero. Ogni anno il Presidente del Consiglio di Corso di Studio stabilisce il numero massimo di studenti stranieri ammessi al corso di laurea.
Per accedere ai corsi di laurea in Giurisprudenza e in Consulente del lavoro e giurista di impresa è previsto un test orientativo d’ingresso, il TEST SPS (Scienze Politiche e Sociali), che viene erogato dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso) tramite l’Università degli Studi di Brescia.
Agli studenti e alle studentesse che ottengono un punteggio inferiore a 12/40 sono attribuiti degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi).
MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO OFA
Ai fini del recupero degli OFA, il Dipartimento di Giurisprudenza organizza un apposito corso di 20 ore.
La frequenza verificata al corso comporta il recupero degli OFA da parte del/della studente interessato/a.
In alternativa, coloro che sono iscritte/i al primo anno di corso e devono recuperare gli OFA possono:
- sostenere nuovamente il TOLC-SPS, anche dopo l’immatricolazione, consegnando alla Segreteria Studenti - Ufficio carriere, entro e non oltre il 30 novembre l'eventuale esito positivo;
- sostenere esami per un complessivo di 18 CFU nell’ambito dei settori disciplinari IUS/01, IUS/08, IUS/11, IUS/18, IUS/19, IUS/20 entro la sessione di settembre del primo anno di Corso di Studio cui sono iscritte/i. Nel caso ciò non avvenga, tali studenti sono ammesse/i al secondo anno di tale Corso (e ai successivi anni dello stesso), ma, fino all’assolvimento degli OFA, non possono sostenere gli esami di profitto degli anni successivi al primo.
Orientamento in ingresso
Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso che sono gestite a livello sia di macro area sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macro aree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa (U.O.C. Orientamento). La progettazione ed erogazione delle attività di orientamento, sviluppate dalla U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015.
Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull’apposita pagina
Orientamento in itinere
Le iniziative di tutorato sono organizzate a livello di Ateneo secondo il piano annuale del tutorato, annualmente definito dalla Commissione di Ateneo per il Tutorato e approvato dal Senato Accademico. Il Servizio di Tutorato contribuisce all'orientamento in itinere con la finalità di aumentare la regolarità delle carriere e ad individuare le criticità che concorrono a determinare gli abbandoni. La gestione amministrativa del servizio di tutorato studentesco è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015 - ed assicurata nell’ambito dei servizi per il diritto allo studio da un’apposita unità organizzativa.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella discussione orale, sulla base di una traccia scritta di carattere critico-bibliografico o relativa, se del caso, ad un 'progetto finalizzato' (project work), su un argomento proposto da un docente relatore.
La discussione si svolge davanti ad una Commissione composta secondo le regole contenute nel Regolamento Didattico d'Ateneo.
In alternativa, la prova finale può consistere nella partecipazione al laboratorio riguardante l’ars oratoria e il public speaking, volto a favorire l’acquisizione di competenze e conoscenze per la preparazione di un colloquio di lavoro e la redazione del curriculum.
Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale ha la funzione di verificare la maturità metodologica e critica acquisita dallo/a studente al termine del percorso, con particolare riferimento alla capacità di selezionare e organizzare le fonti, inquadrare un tema giuridico o giuridico-economico, sviluppare un'argomentazione coerente e comunicarla oralmente con linguaggio tecnico appropriato.
A partire dalla sessione di laurea di luglio 2026, la prova finale consiste nella discussione orale di un tema scelto dallo/a studente, concordato con un/a docente relatore/relatrice e riferibile a una disciplina del piano di studi. La prova può essere sostenuta quando siano stati acquisiti almeno 120 CFU e si svolge davanti a una Commissione costituita secondo le regole previste dal Regolamento didattico e dal Regolamento per lo svolgimento della prova finale dei corsi di laurea triennale afferenti al Dipartimento di Giurisprudenza.
La nuova configurazione della prova finale valorizza l'elaborazione autonoma, la capacità di sintesi, l'argomentazione orale e il public speaking, competenze essenziali per le professioni giuridiche e per l'inserimento nel mondo del lavoro. Essa contribuisce inoltre a promuovere un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e dell'intelligenza artificiale generativa, rafforzando la dimensione autenticamente formativa e valutativa della prova.
Lo/la studente presenta, nei termini previsti, il titolo della prova finale, il nominativo del/la relatore/relatrice e una relazione sintetica sul tema prescelto. La discussione può svolgersi in lingua italiana o, previo consenso del/la relatore/relatrice e in coerenza con il percorso formativo compiuto, in una lingua straniera tra quelle previste. La Commissione attribuisce il punteggio secondo i criteri stabiliti dal Regolamento, tenendo conto della qualità dell'inquadramento del tema, della correttezza metodologica, della capacità argomentativa e della chiarezza espositiva. Il voto finale di laurea è determinato secondo le regole previste dal Regolamento, inclusi gli eventuali punteggi aggiuntivi collegati al conseguimento del titolo in corso, alle lodi, alle attività extracurriculari e alla mobilita internazionale.
Student Advisory Service
Student representatives
They take part in the Programme Board for problems concerning the teaching.
Degree programme committees
The Joint Programme Board (CCSA) for the first cycle and second cycle degrees in Law is the unified collegiate body responsible for the management of the second cycle degree in Innovation Law and the first cycle degree course in Employment Consultant and Legal Expert in Company Law.
The CCSA consists of all the official professors of the teaching pertinent to the courses concerned, including researchers who teach by assignment or as substitutes and temporary lecturers, and also student representatives who account for a minimum of 15% of the members of the Board (Art. 26 of the Statute).
The teaching regulations specify the organisational aspects of the course, according to the corresponding system, respecting the freedom of teaching and the rights-duties of professors/lecturers and students.
CENTRES AND CONTACTS
For information on educational activities
U.O.C. Servizi Didattici – Giurisprudenza (Educational Services - Law)
Via San Faustino 41, Via delle Battaglie 58, 25121 Brescia
For information on enrolments, fees, transfers, certificates and career
U.O.C.C. Segreteria Studenti (Student Administration)
Via San Faustino 74/B, 25122 Brescia







