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Gestione dei rischi naturali e il ruolo della protezione civile

Il corso intende fornire una preparazione sulla conoscenza dei fenomeni di rischio, sui contenuti dei piani, sulle procedure di gestione dell’emergenza e sui processi di coinvolgimento delle comunità locali in attività di prevenzione, preparazione ed emergenza. Solo a partire da una diffusa consapevolezza delle condizioni di rischio, si possono delineare nuovi modelli di vita e di organizzazione dello spazio delle comunità a rischio. Il corso ha fornirà anche contenuti riguardo le modalità di reperimento dati, costruzione di scenari, monitoraggio, rappresentazione delle aree interessate dagli eventi, nonché sul necessario coordinamento dei piani settoriali con la pianificazione urbanistica generale ordinaria. I contenuti verranno presentati ad un livello adeguato all’uditorio, ovvero non in termini specialistici, ma comunque scientificamente rigorosi.

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  • Type
    Formazione continua
  • Area
    Interdisciplinare
  • Academic Year
    2025/2026
  • Edition
    II edizione
  • Enrollment
    Entro 11 maggio 2026
  • Status
    In attivazione

SCHEDA DEL CORSO

Responsabile scientifico: Prof. Ing. Maurizio Tira - Professore Ordinario di Urban planning and risk mitigation,
Università di Brescia – Presidente della Fondazione UNIBS

Il Corso è istituito da FONDAZIONE UNIBS in collaborazione con SMAE e con la Prefettura di Brescia, il Comando Guardia di Finanza di Brescia, il Comando dei Vigili del fuoco di Brescia, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brescia, il Nucleo Carabinieri forestale di Brescia e l' ACB Brescia.

Iscrizioni: dal 9 aprile all' 11 maggio 2026 dal seguente modulo 

Costi: Il corso completo avrà un costo per persona di 1.000 € (IVA esente).
È prevista la possibilità di partecipazione al solo modulo 1 ad un costo di 600 € (IVA esente) ed al solo modulo 2 ad un costo di 500 € (IVA esente)

Obiettivi e Finalità

Il tema della riduzione dei rischi e della protezione dalle conseguenze degli eventi catastrofici, siano essi di origine naturale, antropica o mista, è una priorità della società. Esso è stato a lungo affrontato, in tutte le diverse fasi del ciclo di gestione degli eventi (dalla prevenzione, alla ricostruzione), come questione prettamente “tecnica” da trattare mediante approcci e strumenti settoriali, limitando il coinvolgimento delle comunità locali a campagne di tipo informativo.

Il coinvolgimento “attivo” delle comunità locali in tutte le fasi della mitigazione dei rischi e della gestione delle emergenze è stata largamente evidenziata sia della Sendai Framework 2015-2030 (UN, 2015) che dal Codice della Protezione Civile italiano del 2018). Esso richiede esplicitamente ai Comuni di prevedere modalità e strumenti per il coinvolgimento attivo della popolazione fin dal momento della redazione dei piani settoriali e di protezione civile, anche al fine di garantire una conoscenza approfondita del territorio.

Il corso intende dunque fornire una preparazione sulla conoscenza dei fenomeni di rischio, sui contenuti dei piani, sulle procedure di gestione dell’emergenza e sui processi di coinvolgimento delle comunità locali in attività di prevenzione, preparazione ed emergenza.

Solo a partire da una diffusa consapevolezza delle condizioni di rischio, si possono delineare nuovi modelli di vita e di organizzazione dello spazio delle comunità a rischio.

Il corso ha fornirà anche contenuti riguardo le modalità di reperimento dati, costruzione di scenari, monitoraggio, rappresentazione delle aree interessate dagli eventi, nonché sul necessario coordinamento dei piani settoriali con la pianificazione urbanistica generale ordinaria.

I contenuti verranno presentati ad un livello adeguato all’uditorio, ovvero non in termini specialistici, ma comunque scientificamente rigorosi.

REQUISITI DI ACCESSO

Posti disponibili
Le domande saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione on-line delle domande a parte degli/delle iscritti/e.

Prerequisiti
Lauree triennali in qualsiasi disciplina. Eccezionalmente diploma di maturità se comprovata e documentata esperienza di almeno 5 anni nei settori professionali pertinenti.

Titoli stranieri
Sono ammessi al Corso i/le candidati/e in possesso di un titolo di studio straniero dichiarato equipollente ad uno dei predetti titoli da parte di una autorità accademica italiana ai sensi della normativa vigente.
In caso di possesso di un titolo di studio straniero non già preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, i candidati potranno chiedere il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al Corso.
In caso di titoli stranieri dovrà essere allegata la documentazione attestante il titolo di studio conseguito: Attestato di equipollenza (se presente), Certificato di laurea tradotto e legalizzato e Dichiarazione di valore rilasciata dall’ambasciata competente per territorio.

ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA

I moduli, di totali 80 ore, saranno articolati nel periodo dal 23 maggio al 10 ottobre 2026 secondo il calendario che verrà allegato. Il corso si terrà il venerdì pomeriggio in presenza (ore: 14.30 – 18.30) e il sabato mattina in modalità online (ore: 09.00-13.00). Le iniziative convegnistiche saranno esclusivamente in presenza.

Primo modulo: maggio-giugno 2026
20 ore di lezione in presenza e 20 ore di lezione online

Secondo modulo: settembre -ottobre 2026
20 ore di lezione in presenza, 16 ore di lezione online , 1 ora di verifica finale, 3 ore di convegno finale

La formazione si terrà, in base alle date come da calendario allegato, in presenza oppure on line, in presenza presso l’Università degli Studi di Brescia, oppure on line con possibilità di seguire da remoto tramite link che verrà comunicato agli/alle iscritti/e.

La frequenza è obbligatoria e l’attestato di partecipazione verrà rilasciato a chi avrà frequentato almeno il 75% del monte orario.

Riferimenti e contatti

Formazione Fondazione UNIBS
Dott.ssa Grazia Merigo
formazione@fondazioneunibs.eu - mobile 3339232047

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