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Gestione dei rischi naturali e il ruolo della protezione civile

Il corso intende fornire una preparazione sulla conoscenza dei fenomeni di rischio, sui contenuti dei piani, sulle procedure di gestione dell’emergenza e sui processi di coinvolgimento delle comunità locali in attività di prevenzione, preparazione ed emergenza. Solo a partire da una diffusa consapevolezza delle condizioni di rischio, si possono delineare nuovi modelli di vita e di organizzazione dello spazio delle comunità a rischio. Il corso ha fornirà anche contenuti riguardo le modalità di reperimento dati, costruzione di scenari, monitoraggio, rappresentazione delle aree interessate dagli eventi, nonché sul necessario coordinamento dei piani settoriali con la pianificazione urbanistica generale ordinaria. I contenuti verranno presentati ad un livello adeguato all’uditorio, ovvero non in termini specialistici, ma comunque scientificamente rigorosi.

Scopri il corso

  • Tipo
    Formazione continua
  • Area
    Interdisciplinare
  • Anno accademico
    2026/2027
  • Edizione
    II
  • Iscrizione
    🟢Aperta prorogata al 31 luglio 2026
  • Stato
    In attivazione

Scheda del corso

Responsabile scientifico
Prof. Maurizio Tira, Ordinario - Università degli Studi di Brescia

Il corso è istituito da Fondazione UNIBS in collaborazione con S.M.A.E. e con la Prefettura di Brescia, il Comando Guardia di Finanza di Brescia, il Comando dei Vigili del Fuoco di Brescia, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brescia, il Nucleo Carabinieri Forestale di Brescia e l'ACB Brescia.

Costi: Il corso completo avrà un costo per persona di € 1.000 (IVA esente).
È prevista la possibilità di partecipazione al solo modulo 1 ad un costo di € 600 (IVA esente) e al solo modulo 2 ad un costo di € 500 (IVA esente).

Obiettivi e Finalità

Il tema della riduzione dei rischi e della protezione dalle conseguenze degli eventi catastrofici, siano essi di origine naturale, antropica o mista, è una priorità della società. Esso è stato a lungo affrontato, in tutte le diverse fasi del ciclo di gestione degli eventi (dalla prevenzione, alla ricostruzione), come questione prettamente “tecnica” da trattare mediante approcci e strumenti settoriali, limitando il coinvolgimento delle comunità locali a campagne di tipo informativo.

Il coinvolgimento “attivo” delle comunità locali in tutte le fasi della mitigazione dei rischi e della gestione delle emergenze è stata largamente evidenziata sia della Sendai Framework 2015-2030 (UN, 2015) che dal Codice della Protezione Civile italiano del 2018). Esso richiede esplicitamente ai Comuni di prevedere modalità e strumenti per il coinvolgimento attivo della popolazione fin dal momento della redazione dei piani settoriali e di protezione civile, anche al fine di garantire una conoscenza approfondita del territorio.

Il corso intende dunque fornire una preparazione sulla conoscenza dei fenomeni di rischio, sui contenuti dei piani, sulle procedure di gestione dell’emergenza e sui processi di coinvolgimento delle comunità locali in attività di prevenzione, preparazione ed emergenza.

Solo a partire da una diffusa consapevolezza delle condizioni di rischio, si possono delineare nuovi modelli di vita e di organizzazione dello spazio delle comunità a rischio.

Il corso ha fornirà anche contenuti riguardo le modalità di reperimento dati, costruzione di scenari, monitoraggio, rappresentazione delle aree interessate dagli eventi, nonché sul necessario coordinamento dei piani settoriali con la pianificazione urbanistica generale ordinaria.

I contenuti verranno presentati ad un livello adeguato all’uditorio, ovvero non in termini specialistici, ma comunque scientificamente rigorosi.

REQUISITI DI ACCESSO

POSTI DISPONIBILI: le domande saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione online delle domande a parte degli/delle iscritti/e.

PREREQUISITI: lauree triennali in qualsiasi disciplina. Eccezionalmente diploma di maturità se comprovata e documentata esperienza di almeno 5 anni nei settori professionali pertinenti.

TITOLI STRANIERI: sono ammessi al corso i/le candidati/e in possesso di un titolo di studio straniero dichiarato equipollente ad uno dei predetti titoli da parte di una autorità accademica italiana ai sensi della normativa vigente. In caso di possesso di un titolo di studio straniero non già preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, i candidati potranno chiedere il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al corso. In caso di titoli stranieri dovrà essere allegata la documentazione attestante il titolo di studio conseguito: Attestato di equipollenza (se presente), Certificato di laurea tradotto e legalizzato e Dichiarazione di valore rilasciata dall’ambasciata competente per territorio.

ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA

I moduli, di totali 80 ore, saranno articolati a partire dal 4 settembre 2026 secondo il calendario che verrà allegato. Il corso si terrà il venerdì pomeriggio in presenza (ore: 14.30 – 18.30) e il sabato mattina in modalità online (ore: 09.00-13.00). Le iniziative convegnistiche saranno esclusivamente in presenza.

PRIMO MODULO: 20 ore di lezione in presenza e 20 ore di lezione online.

SECONDO MODULO: 20 ore di lezione in presenza, 16 ore di lezione online , 1 ora di verifica finale, 3 ore di convegno finale.

La formazione si terrà, in base alle date come da calendario allegato, in presenza oppure online, in presenza presso l’Università degli Studi di Brescia, oppure online con possibilità di seguire da remoto tramite link che verrà comunicato agli/alle iscritti/e.

La frequenza è obbligatoria e l’attestato di partecipazione verrà rilasciato a chi avrà frequentato almeno il 75% del monte orario.

Iscrizioni

Dal 9 aprile e prorogate fino al 31 luglio 2026.

Riferimenti e contatti

Formazione Fondazione UNIBS
Dott.ssa Grazia Merigo
formazione@fondazioneunibs.eu - mobile 3339232047

Ultimo aggiornamento: