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Biotecnologie mediche

  • L’offerta formativa è finalizzata alla formazione di figure professionali con competenze trasversali e multidisciplinari. Ampio spazio è dato alle scienze “omiche” e alle nano/biotecnologie applicate alla diagnostica, alla terapie farmacologiche innovative e alla medicina rigenerativa.
  • Gli studenti frequentano laboratori di ricerca italiani ed esteri e possono svolgere stage formativi presso aziende leader del settore biomedicale sotto la guida di un docente del corso di studio.

Erogato in modalità mista (blended)

Scopri il corso

Laurea magistrale

Tipo di corso

Laurea magistrale

Corso ad accesso libero

Tipo di accesso

Corso ad accesso libero

Mista (Blended)

Modalità didattica

Mista (Blended)

Italiano

Lingua

Italiano

Brescia

Sede didattica

Brescia

Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale

Dipartimento

Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale

LM-9 - Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

Classe di Laurea

LM-9 - Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

Piano degli studi

Il Corso di Laurea Magistrale è articolato su 2 anni e prevede l’acquisizione di 120 CFU complessivi suddivisi in attività formative caratterizzanti, affini, integrative e a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio e alle attività per la preparazione della prova finale.
I corsi di insegnamento, integrati o monodisciplinari, comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio.
In base al Decreto Interministeriale 28 giugno 2011, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici in ambito medico-sanitario, è riconosciuta l'equipollenza delle lauree magistrali della classe LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche alle lauree magistrali della classe LM-6 Biologia, nel rispetto dei requisiti stabiliti dall'art.2 del suddetto decreto.

Informazioni Utili

Il corso di studi Magistrale (CdSM) in Biotecnologie Mediche si propone il conseguimento degli obiettivi formativi della classe LM-9 che dà luogo all'acquisizione della laurea magistrale in Biotecnologie Mediche.

Il corso è articolato su 2 anni e prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi (CFU) complessivi suddivisi in attività formative di base, caratterizzanti, affini, integrative e a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante e alle attività finalizzate alla preparazione della prova finale.

Per l'ammissione al CdS è necessario una Laurea di primo livello (triennale) che fornisca conoscenze coerenti con gli ambiti disciplinari del CdSM.
La frequenza ai corsi è facoltativa.

Il corso si svolge in modalità blended/mista in lingua italiana e si articola in attività di Didattica In Presenza e di Didattica a Distanza.

I principali sbocchi occupazionali previsti dal Corso di Laurea Magistrale sono:
Strutture del Sistema Sanitario Nazionale, Aziende Ospedaliere; Laboratori di analisi cliniche pubblici e privati; Istituti Zooprofilattici Sperimentali; Università e altri Istituti ed Enti di Ricerca Pubblici e Privati; Centri di ricerca e sviluppo di prodotti biotecnologici dell'area sanitaria, medica, veterinaria, agro-alimentare e della protezione ambientale; Enti preposti
all'elaborazione di normative sanitarie o brevettuali riguardanti lo sfruttamento di prodotti biotecnologici nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni.
In tali ambienti di lavoro i laureati magistrali in Biotecnologie Mediche potranno operare, con responsabilità e autonomia. La preparazione offerta dal CdSM offre approfondimenti sugli aspetti legati alla Medicina Molecolare e Rigenerativa.

Il titolo di studio acquisito permette l'accesso ai corsi di terzo livello universitario inclusi i corsi di dottorato, le scuole di specializzazione di area medica con accesso riservato ai laureati con titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in Medicina e chirurgia e i Master. L'Ordine Nazionale dei Biologi iscrive nei suoi elenchi i laureati magistrali in Biotecnologie Mediche.

Nome della figura professionale formata: Biotecnologo medico

Funzione in un contesto di lavoro 

La funzione di un laureato in biotecnologie mediche all'interno di un contesto di lavoro è multidisciplinare e si estende attraverso vari ambiti della ricerca e dello sviluppo. Questa figura professionale si occupa principalmente della progettazione e implementazione di studi per la scoperta di nuove terapie e diagnostiche, utilizzando tecniche avanzate di ingegneria genetica e biologia cellulare. Lavora in laboratori di ricerca, ospedali, aziende farmaceutiche e biotecnologiche, dove collabora con team interdisciplinari di scienziati,
medici e ingegneri.
Uno degli aspetti fondamentali del suo lavoro è la conduzione di esperimenti scientifici, dalla preparazione dei campioni all’analisi dei dati, garantendo sempre il rispetto delle normative di sicurezza e delle buone pratiche di laboratorio. Inoltre, è coinvolto nella scrittura di protocolli di ricerca e nella preparazione di documentazione per le autorizzazioni necessarie.
Il laureato in biotecnologie mediche può anche essere chiamato a partecipare a studi clinici, monitorando l'efficacia e la sicurezza di nuovi farmaci. La comunicazione dei risultati della ricerca è cruciale; quindi, redige rapporti scientifici e presenta i risultati in conferenze, contribuendo al progresso della comunità scientifica.
Inoltre, il professionista deve mantenere aggiornate le proprie conoscenze sulle ultime scoperte nel campo, partecipando a corsi di formazione e workshop. La capacità di problem solving, il pensiero critico e una forte attitudine al lavoro di squadra sono essenziali per affrontare le sfide quotidiane in un settore in continua
evoluzione.

Competenze

l laureato Magistrale in Biotecnologie Mediche possiede elevate conoscenze teorico/pratiche nel campo delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo. Il Biotecnologo Medico è in grado di progettare e sviluppare in autonomia un progetto di ricerca, sia di base che applicata, rapportandosi con le diverse figure professionali che operano in questo particolare settore delle biotecnologie. Il Biotecnologo Medico, grazie alla sua preparazione, si inserisce in strutture di ricerca con ruoli anche dirigenziali. Infine, il Biotecnologo Medico sa
operare a livello transnazionale.

Sbocchi occupazionalI

I laureati Magistrali in Biotecnologie Mediche potranno operare, con responsabilità e autonomia, in enti o centri
di ricerca pubblica o privata e in aziende del settore biotecnologico/biomedico/farmaceutico con particolare
riguardo a quelli che operano nel campo della Medicina molecolare e rigenerativa.
I Laureati magistrali in Biotecnologie mediche potranno operare in industrie addette a ricerca, sviluppo e produzione di agenti terapeutici e diagnostici biotecnologici, nonché nel campo della biotecnologia della riproduzione. Inoltre, in collaborazione con il laureato specialista in Medicina e Chirurgia, i Laureati magistrali in Biotecnologie mediche potranno operare presso Università, Istituti di Ricerca ed Aziende sanitarie pubbliche o private, per disegnare ed applicare strategie diagnostiche e terapeutiche a base biotecnologica, comprendendo
anche le tecniche relative alla rigenerazione tissutale.
I laureati magistrali della classe potranno dirigere laboratori a prevalente caratterizzazione biotecnologica e coordinare, anche a livello gestionale ed amministrativo, programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate in campo umano ed animale con particolare riguardo allo sviluppo di prodotti farmacologici e vaccini, tenendo conto dei risvolti etici, tecnici, giuridici e di tutela ambientale. I laureati
magistrali della classe potranno trovare impiego anche presso gli enti preposti alla elaborazione di normative sanitarie e brevettuali nel settore delle biotecnologie.
Il laureato specialista (9/S) e magistrale (LM-9) in Biotecnologie Mediche è in possesso di un titolo di studio
equipollente alla laurea specialistica (6/S) e magistrale (LM-6) in Biologia, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici in ambito medico-sanitario. Copia del decreto Interministeriale relativo al provvedimento, datato 28 giugno 2011 e Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2011 n. 283, è scaricabile al seguente indirizzo: http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/giugno/di-28062011.aspx.

I Laureati Magistrali del Corso di Studio in Biotecnologie Mediche devono:
1) acquisire una conoscenza approfondita degli aspetti morfologico/strutturali, genetici, biochimico-funzionali di cellule, tessuti e organi umani in relazione ai principali processi proliferativi, differenziativi e morfogenetici;
2) conoscere i fondamenti dei processi patologici a livello molecolare, cellulare e d'organo, con particolare enfasi agli ambiti di interesse della Medicina molecolare e rigenerativa e dell'ingegneria tissutale;
3) acquisire conoscenze approfondite su struttura e funzione delle biomolecole unitamente a solide competenze nelle tecniche necessarie per la loro caratterizzazione, analisi e progettazione, con particolare riguardo agli approcci di genomica e proteomica.
4) acquisire conoscenze sui biomateriali, progettazione, biocompatibilità e possibili applicazioni con particolare riferimento alla medicina molecolare e rigenerativa.
5) acquisire conoscenze approfondite delle biotecnologie che permettono di identificare e validare bersagli terapeutici e approcci diagnostici, anche strumentali innovativi per la medicina molecolare, l'oncologia, la medicina rigenerativa e della terapia genica.

Percorso formativo:
Il primo anno di corso è incentrato sul raggiungimento di obiettivi di apprendimento fondamentali nel campo delle scienze omiche, dell’ingegneria proteica e delle nanotecnologie. Inoltre vengono approfondite tecniche ed applicazioni di biologia molecolare, la diagnostica molecolare, la farmacologia e la medicina rigenerativa.
Un ampio spazio è riservato alla genomica, la bioinformatica e la statistica applicata alle scienze omiche.
A completamento del primo anno sono previste attività a scelta dello studente che sono costituite da seminari, corsi di approfondimento o iniziative del Corso di studi o dell’Ateneo sia in presenza, che in modalità mista e online, che siano volte ad implementare il profilo professionale e le competenze dello studente. Queste iniziative sono di volta in volta proposte o approvate da una commissione nominata dal Consiglio di Corso di studi.
Il secondo anno è strutturato in un primo semestre di lezioni che vertono sulle applicazioni biotecnologiche in medicina, includendo l’oncologia, le neuroscienze, la microbiologia e le discipline mediche in generale.
Il secondo semestre è riservato al tirocinio di tesi presso laboratori convenzionati e riveste un ruolo importante per la preparazione di un elaborato sperimentale. Per la preparazione della tesi è richiesta la frequentazione di un laboratorio di ricerca universitario o struttura altamente specializzata e ad elevata qualificazione tecnico-scientifica per un congruo periodo di tempo. Allo studente sarà richiesto un coinvolgimento personale attraverso la stesura e presentazione di relazioni o progetti che contribuiranno alla sua formazione professionale.

Il Corso di Studio Magistrale prevede lezioni frontali e in modalità mista, seminari, esercitazioni di laboratorio, tirocini pratici. Le lezioni in modalità mista saranno attivate per i corsi del primo e secondo anno, questo consentirà di aumentare la partecipazione degli studenti al dibattito e coinvolgerli in maniera diretta nell’acquisizione delle competenze e nell’approfondimento degli argomenti. Inoltre la modalità mista consentirà una maggiore partecipazione degli studenti lavoratori che si iscrivono al CdSM.

Modalità di ammissione

A partire dalla coorte 2025/2026 la modalità di ammissione degli studenti è ad accesso libero.

Conoscenze richieste per l’accesso

E’ consentita l’iscrizione al CdSM in Biotecnologie Mediche agli studenti:
a) Laureati nelle classi di laurea in Biotecnologie (classe 1 D.M.509, classe L-2 D.M. 270) e Scienze Biologiche (classe 12 D.M.509, classe L-13 D.M. 270).

b) Laureati di I o II livello di altre classi di laurea, o altro titolo equipollente ritenuto idoneo in base alla normativa vigente, -che abbiano acquisito almeno 50 CFU nei SSD di seguito elencati:

- da BIO/04 a BIO/19:
- da FIS/02 a FIS/04 e da FIS/07 a FIS/08;
- da CHIM/01 a CHIM/10;
- da MAT/01 a MAT/07;
- da MED/01 a MED/11 e MED/46;
- da VET/02 a VET/07
- AGR/07 da AGR/12 a AGR/13 e da AGR/15 a AGR/16
- da ING-IND/23 a ING-IND/27;
- da ING-INF/05 a ING-INF/06, ING-IND/34 e INF/01
In aggiunta devono essere soddisfatti questi requisiti: 

  • almeno 24 CFU nei settori BIO;
  • almeno 10 CFU nei settori CHIM, 
  • almeno 5 CFU nei settori MAT;
  • almeno 5 CFU nei settori FIS.

c) In alternativa diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, previo riconoscimento da parte della apposita Commissione dell’adeguatezza della preparazione del candidato nelle discipline fondamentali, rappresentate dai Settori Scientifico-Disciplinari elencati al punto b.
Il possesso dei requisiti curriculari verrà accertato da parte di apposita Commissione Esaminatrice. Qualora la Commissione Esaminatrice rilevi la necessità di integrare la preparazione iniziale, individuerà un percorso formativo personalizzato, con verifica che le conoscenze siano state acquisite.

Conoscenza Lingua Inglese

Per l’ammissione al corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche, lo studente deve inoltre attestare la conoscenza della lingua inglese assolvendo ad almeno uno dei seguenti requisiti:

  • acquisizione di almeno 2 CFU durante il percorso formativo precedente;
  • possesso di una certificazione di conoscenza di lingua inglese di livello almeno pari a B1;
  • aver acquisito nel proprio curriculum formativo universitario una conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B1
  • essere candidati provenienti da paesi anglofoni.

Le indicazioni sulle varie procedure amministrative riguardanti le iscrizioni, le contribuzioni e i servizi sono reperibili nel sito di Ateneo.

Orientamento in ingresso e in itinere

Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso e in itinere che sono gestite a livello sia di macroarea sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macroaree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa. La progettazione ed erogazione delle attività̀ di orientamento, sviluppate dalla specifica U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015. Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull’apposita pagina del sito di Ateneo.

Orientamento

Tutorato

Le iniziative di tutorato sono organizzate a livello di Ateneo secondo il piano annuale del tutorato, annualmente definito dalla Commissione di Ateneo per il Tutorato, presieduta dal Delegato del Rettore alla didattica, e approvato dal Senato Accademico. Il Servizio di Tutorato contribuisce all'orientamento in itinere con la finalità di aumentare la regolarità delle carriere e ad individuare le criticità che concorrono a determinare gli abbandoni. La gestione amministrativa del servizio di tutorato studentesco è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015 - ed assicurata nell’ambito dei servizi per il diritto allo studio da un’apposita unità organizzativa.

Tutorato

Caratteristiche della prova finale

Per il conseguimento della Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche è prevista la presentazione di una Tesi di Laurea, redatta dallo studente sotto la guida di un relatore secondo quanto previsto dal Regolamento del Corso di Laurea. La Tesi di Laurea riguarderà i risultati originali di una ricerca a carattere sperimentale sulle tematiche che caratterizzano il Corso di Studio Magistrale. Il lavoro di ricerca sarà effettuato presso una delle strutture/laboratori di riferimento del Corso (od altra struttura, pubblica o privata, autorizzata ai sensi della vigente normativa, purché con la supervisione e sotto la responsabilità di un docente del Corso di Studio Magistrale. La Tesi dovrà essere presentata in forma scritta e potrà essere stesa oltre che in italiano anche in lingua inglese. La discussione orale e pubblica della Tesi (Esame di Laurea) avrà luogo di fronte ad una commissione di docenti del Corso di Studio Magistrale a tal fine nominata. La commissione valuterà il punteggio di merito in base ai seguenti criteri: originalità dell'argomento oggetto dell'elaborato, metodologie della ricerca e capacità espositive. La votazione della prova finale sarà espressa in centodecimi con eventuale lode valutando anche il curriculum di studi complessivo del candidato.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche consiste nella presentazione e discussione, davanti ad una commissione di laurea composta secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo, di una tesi scritta in lingua italiana o inglese (in questo caso il Laureando deve allegare un riassunto in italiano), elaborata e redatta dallo studente in modo originale sotto la guida di un docente e su un tema rientrante in una delle discipline presenti nel manifesto degli studi.
La discussione della tesi potrà avvenire in lingua italiana o inglese.
L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i CFU previsti dall’Ordinamento didattico, con l'esclusione dei 22 acquisibili con la prova stessa.
Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.
Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente (di norma nei mesi di luglio, ottobre e marzo).
L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza dello studente interessato, da un docente universitario, da un docente a contratto o da un ricercatore, anche a tempo determinato (Relatore).
All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il Relatore potrà indicare altresì il docente, il ricercatore o l’esperto esterno, che svolgerà le funzioni di Correlatore.
E’ inoltre prevista la figura del Controrelatore. Si tratta di un componente della commissione di laurea che ha il compito di esaminare il lavoro di tesi svolto e di approfondire i punti salienti con il candidato durante la dissertazione in sede di esame di laurea.
L’assegnazione della tesi di laurea non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato deve:
a) almeno sei mesi prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, inserire sulla propria pagina personale “Conseguimento Titolo” il titolo della tesi, che verrà successivamente approvato dal Relatore;
b) almeno trenta giorni prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, presentare la domanda di ammissione all’esame di laurea tramite l’apposita procedura online e rispettarne tutte le scadenze indicate;
c) almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova finale:
- superare tutti gli esami previsti dal piano di studi;
d) almeno una settimana prima dello svolgimento della prova finale consegnare copia della tesi (cartacea o elettronica) al controrelatore.

Al Presidente della commissione di laurea spetta di garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova. La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale.
Alla deliberazione possono partecipare soltanto i membri della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).
A determinare il voto di Laurea, espresso in centodecimi, concorrono i seguenti elementi:

a) punteggio medio derivato dal curriculum:
1. media aritmetica, convertita in centodecimi;
2. punteggio aggiuntivo per le lodi: 0,2 punti per lode fino ad un massimo di 2 punti;
3. punteggio per la durata del corso: Laureati in corso 1 punto. Per gli studenti trasferiti da altri corsi di laurea non saranno tenuti in considerazioni periodi di frequenza universitaria precedenti.
4. coinvolgimento in programmi di scambi internazionali: 0,2 punti al mese fino ad un massimo di 1 punto.

Il voto complessivo di cui al punto a) è arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La Commissione di laurea attribuisce inoltre un massimo di 8 punti sulla base della qualità della presentazione, della padronanza dell’argomento e il giudizio complessivo espresso da Relatore e Correlatore dell’elaborato di tesi.
La lode viene attribuita su proposta del Relatore della Tesi e con parere unanime della Commissione.
L’uso di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni su supporto informatico, etc.) dovrà intendersi come ausilio per il Laureando a supporto di una migliore comprensione dell’esposizione, pertanto tali mezzi non dovranno contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente schemi, grafici, figure, tabelle, filmati.
Al termine della deliberazione, il Presidente proclama pubblicamente l’esito della prova finale e la relativa votazione e provvede alla verbalizzazione. 

Vieni nelle nostre sedi per avere informazioni sulle prove di ammissione, l'immatricolazione ai corsi di laurea, le borse di studio, gli alloggi e gli altri servizi e agevolazioni per gli studenti.

Dal 6 al 10 luglio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, potrai parlare con i tutor, che ti accompagneranno anche in una breve visita agli spazi universitari.

Open Week Luglio 2026

È stata fatturata la terza rata delle tasse universitarie per l’a.a. 2025/2026, con scadenza fissata al 31 maggio 2026.

Maggiori informazioni

Servizi Supporto Studenti

Rappresentanti studenti

Organi del Corso di studio

Il regolamento didattico specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, secondo il corrispondente ordinamento, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti-doveri dei docenti e degli studenti.

SEDE E CONTATTI

Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT)
Viale Europa 11 - 25123 Brescia BS

UOC Corsi scientifici area medica
Viale Europa, 11 - 25123 Brescia
Per informazioni sulle attività didattiche

UOCC Segreterie Studenti
via S.Faustino, 74/B - 25121 Brescia 
Per informazioni su: iscrizioni, tasse, trasferimenti, certificati, carriera

Call Center 800 66 34 23 

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