Laurearsi

La prova finale

La prova finale, che ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio della professione del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, prevede ai sensi della normativa vigente e dell’ordinamento didattico, la valutazione di competenze e abilità pratiche (prova pratica) e la presentazione di un elaborato scritto.
Per l’ammissione alla prova finale del CLTLB, lo studente deve aver frequentato regolarmente le attività didattiche e conseguito i 174 crediti formativi universitari relativi al superamento degli esami di profitto e di tirocinio previsti dal Curriculum nei tre anni di corso.
La prova finale si svolge nelle due sessioni indicate per legge (art. 6, DM 2-4-2001 n°136), di norma nei mesi di ottobre/novembre e marzo/aprile.

La prova finale prevede:
a) una prova per la dimostrazione di competenze e abilità pratiche (prova pratica);
b) l’elaborazione e presentazione di un elaborato scritto di pertinenza laboratoristica.

Attività formative per la preparazione della prova finale

Lo Studente ha a disposizione 6 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso strutture cliniche o di base. Tale attività dello Studente viene definita "Internato di Laurea"; esso dovrà essere svolto al di fuori dell’orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà sovrapporsi a quelle a scelta dello studente (ADE).

Ammissione alla prova finale

L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i crediti previsti dall’Ordinamento didattico con esclusione di quelli acquisibili con la prova stessa.
Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.

La prova finale

La prova finale per il conseguimento della Laurea in Tecnico di Laboratorio Biomedico consiste davanti ad una commissione d’esame:
a) nella dimostrazione di conoscenze ed abilità pratiche e tecniche (prova pratica)
b) nella discussione di una tesi scritta in lingua italiana, elaborata e redatta dallo studente in modo originale, sotto la guida di un docente e su un tema rientrante in una delle discipline presenti nel manifesto degli studi.

Accedono alla discussione della tesi solo i candidati che abbiano superato la prova pratica.
La tesi di laurea, i cui contenuti vengono esposti nell’ambito di una dissertazione pubblica nella quale lo studente sappia dimostrare padronanza di metodo e capacità di affrontare i problemi in modo autonomo e critico, può essere: breve, compilativa, di ricerca, sperimentale, ecc.
Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente.
L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza dello studente interessato, da un docente di ruolo o titolare di insegnamento o da un relatore indicato dal CCdS.
All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il relatore può indicare il docente, il ricercatore, il cultore della materia o correlatore indicato dal CCdS che svolgerà le funzioni di correlatore.
L’assegnazione della tesi di laurea non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato deve:
a) almeno 4 mesi prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, depositare presso la Segreteria studenti l’apposito modulo, sottoscritto dal relatore e contenente l’indicazione del tema della tesi, nonché il nominativo del correlatore;
b) almeno trenta giorni prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, depositare, presso la Segreteria studenti e su modulo da questa fornito, la domanda di ammissione all’esame di laurea, sottoscritta dal relatore e indicante il titolo esatto della tesi, nonché conferma del nominativo del correlatore;
c) almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova finale:
- superare tutti gli esami previsti dal piano di studi;
- depositare presso la Segreteria studenti una copia della tesi, in formato cartaceo. e sottoscritta dal relatore;
- consegnare al relatore e al correlatore una copia della tesi nel formato (cartaceo o elettronico) che il relatore medesimo indica al candidato.

Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

Votazione

Il voto finale è calcolato in base alla somma dei seguenti valori:
− media dei voti conseguiti negli esami curriculari, comprensiva del voto delle attività formative professionalizzanti, espressa in centodecimi
− valutazione della prova pratica fino ad un massimo di punti 5
− punti attribuiti in sede di discussione della tesi fino ad un massimo di 5

Qualora il voto risultante dal calcolo precedente sia maggiore di centodieci, la commissione, all’unanimità, può concedere la lode.
Al termine della deliberazione, il Presidente proclama pubblicamente l’esito della prova finale e la relativa votazione.

Linee guida presentazione tesi

Sessioni di laurea

Sessioni di laurea AA 2020/21:

Collegamenti in streaming alla seduta di laurea:

COMMISSIONI DI LAUREA

Avviamento alla professione

Il laureato Tecnico di Laboratorio Biomedico svolge la propria funzione professionale presso strutture di laboratorio autorizzate, pubbliche (Aziende ospedaliere, A.S.L.) o private (Cliniche, Case di Cura), come dipendente o libero-professionista.
Il titolo conseguito permette l'accesso a Master Universitari di 1° livello e Corsi di Laurea Magistrale (LM/SNT3).

Ultimo aggiornamento il: 18/11/2021