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Percorso formativo

Obiettivi

Il Dottorato di Ricerca in “Intelligenza Artificiale in Medicina e Innovazione nella Ricerca Clinica e Metodologica” è un Dottorato interdisciplinare che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo della ricerca sull’innovazione tecnologica e soprattutto sull’intelligenza artificiale in ambito sanitario. 

Il Dottorato promuove e avvia programmi di ricerca sulle possibili applicazioni delle nuove tecnologie in bio-medicina, bio-ingegneria, bio-informatica, neuroscienze, evidenziando da un lato il loro carattere innovativo e talvolta rivoluzionario e rilevando dall’altro le loro primarie implicazioni filosofico-giuridiche. 

Grazie a tale impianto interdisciplinare, il percorso dottorale offre pertanto quella visione olistica necessaria ad affrontare programmi di ricerca guidati dall’intelligenza artificiale nella medicina e chirurgia, nella medicina rigenerativa e terapia cellulare, nonché nella pianificazione e conduzione degli studi clinici sperimentali.

Struttura dell'offerta formativa

Il Corso di dottorato è volto a formare profili di elevata qualificazione scientifica e di alto livello tecnico in ambito sanitario, biomedico, bioingegneristico e bioinformatico, con sbocchi professionali di rilievo in enti di ricerca pubblici e privati, nazionali e internazionali, aziende ospedaliere, industrie farmaceutiche e biomediche, comitati etici e bioetici.

L’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca in ambito sanitario porta il percorso formativo ad assumere un impianto strutturalmente interdisciplinare, attento alle diverse implicazioni della tecnologia senza inficiare il rigore e il carattere specialistico della ricerca.

L’intero percorso si sviluppa perciò su due direttrici fondamentali: l'eccellenza scientifica (approccio verticale) e l'interdisciplinarietà (approccio orizzontale). L’alta specializzazione si inserisce all’interno di una visione olistica che integra in modo sistematico competenze di medicina, ingegneria, economia, filosofia e diritto. Per potenziare tale interdisciplinarietà, il PhD si avvale di molte collaborazioni anche internazionali, che ampliano l’offerta formativa e stabiliscono rilevanti contatti con Università ed Enti di Ricerca di alto profilo nazionale e internazionale.

Fino all’a.a. 2025-2026 il percorso formativo e di ricerca era articolato nei tre seguenti curricula: Intelligenza Artificiale in Medicina; Medicina Rigenerativa, Innovazione nella Ricerca Clinica e Metodologica.

Dall’a.a. 2026-2027, ciclo XLII, è stato istituito un IV curriculum in Intelligenza Artificiale, Filosofia, Neuroscienze, che ha inaugurato un percorso di ricerca sull’applicazione dell’IA in ambito neurologico-cerebrale e sulle sue implicazioni.

In coerenza agli obiettivi formativi e alla struttura dei Dottorati prevista dal MUR, l’attività didattica è articolata in curricolare obbligatoria e facoltativa. L’attività curricolare prevede lezioni con impianto interdisciplinare, ideate ex novo a ogni ciclo per aderire al cambiamento tecnologico. Le lezioni sono offerte in modalità blended (diretta streaming registrata integrata con incontri in presenza). I Docenti e Relatori sono sempre di alto profilo scientifico anche internazionale. Il monte orario medio dell’attività curricolare, nel rispetto dell’orario minimo di 20 ore previsto per legge, si attesta intorno alle 30 ore con unità oraria di 45 minuti.

L’offerta didattica facoltativa è molto ampia ed estesa. Include Convegni, Seminari, Conferenze, Meeting Scientifici finalizzati ad ampliare le conoscenze e promuovere collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali.

Il percorso formativo prevede anche un forte coinvolgimento interattivo dei Dottorandi, che presentano periodicamente i loro progetti di ricerca a Colleghi e commissioni interne di Docenti IAMED, per monitorarne l’avanzamento, stimolare l’autovalutazione e favorire la collaborazione interdisciplinare. Il PhD dà grande rilievo alla presentazione del progetto di ricerca con focus sui risultati in itinere, perché riconosce l’importanza del confronto tra pari (peer-to-peer) come snodo fondamentale di verifica e dibattito sul proprio operato. L’interscambio scientifico – in qualsiasi modalità si realizzi - ha mostrato di valere come efficacissima stimolazione alla ricerca, capace di generare un positivo impatto sulla qualità dei lavori finali.

 

ll corso di Dottorato di Ricerca in Intelligenza Artificiale in Medicina e Innovazione nella Ricerca Clinica e Metodologica è strutturato su quattro curricula:

Curriculum: Intelligenza Artificiale in Medicina

Il curriculum si rivolge principalmente a medici, biologi, fisici, ingegneri, biostatistici, informatici, economisti in campo sanitario, ma senza escludere giuristi e filosofi. Il percorso intende formare figure altamente qualificate, capaci di integrare competenze biomediche, computazionali, statistiche e metodologiche per progettare, validare e implementare soluzioni innovative a supporto della diagnosi, della prognosi, della terapia e dell’organizzazione dei servizi sanitari. 

Curriculum: Medicina Rigenerativa

Il curriculum si rivolge principalmente a medici, biologi, fisici, ingegneri, ma non esclude gli altri settori disciplinari a iniziare da etica e diritto. Il percorso intende formare figure altamente qualificate in grado di promuovere l’integrazione tra ricerca di base, innovazione traslazionale e applicazioni terapeutiche. 

Curriculum: Innovazione nella Ricerca Clinica e Metodologica

Il curriculum si rivolge principalmente a medici, biologi, fisici, ingegneri, biostatistici, informatici, economisti in campo sanitario, ma non esclude etici, giuristi e filosofi. Il percorso intende formare figure altamente qualificate, capaci di integrare competenze cliniche, metodologiche, tecnologiche e organizzative per progettare, condurre e valutare studi clinici e traslazionali secondo standard scientifici, etici e regolatori avanzati. 

Curriculum: Intelligenza Artificiale, Filosofia, Neuroscienze

Il curriculum si rivolge principalmente a filosofi, neuroscienziati, neurorobotici, ingegneri, informatici, etici, giuristi, ma non esclude tutti gli altri settori disciplinari. Il percorso, che intende formare figure professionali capaci di visione trans-disciplinare, fornisce le basi filosofiche, epistemologiche e neuroscientifiche per gestire il processo in atto di collegamento e ibridazione tra mente naturale e artificiale. 

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