Consulenza aziendale e libera professione
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione avanzata su tematiche economico-aziendali, che agevolano l’inserimento del laureato nel mondo del lavoro.
Il corso prevede tre curricula: Libera professione, diretto a formare lo studente che vuole intraprendere la professione del dottore commercialista; Controllo di gestione, rivolto allo studente che intende occupare posizioni di responsabilità nell’amministrazione e nel controllo delle imprese e Sostenibilità, indirizzato allo studente che desidera contribuire allo sviluppo di una governance aziendale equa e sostenibile e partecipare attivamente ai processi di misurazione e rendicontazione della sostenibilità.
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Piano degli studi
Il corso in Consulenza aziendale e libera professione si articola su tre curricula: Controllo di gestione, Libera professione e Sostenibilità.
Informazioni Utili
Il corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione del Dipartimento di Economia e Management (DEM) è ad accesso libero, previo possesso di una laurea o di un diploma universitario triennale e di specifici requisiti curriculari, nonché verifica della personale preparazione dello studente o della studentessa.
Il corso fornisce una preparazione avanzata su tematiche economico-aziendali che agevolano l’inserimento nel mondo del lavoro, sia nel settore privato profit e non profit, sia nel settore pubblico; inoltre, il percorso formativo abitua ad analizzare e ad affrontare le problematiche aziendali con una visione interdisciplinare e integrata, sulla base di conoscenze e competenze economico-aziendali, economico-sociali, giuridiche e quantitative. Il corso di laurea magistrale, che è stato progettato tenendo conto delle osservazioni formulate da selezionati rappresentanti di istituzioni, aziende e organismi professionali, si articola in tre curricula biennali e garantisce numerosi sbocchi occupazionali. Nella scelta del percorso, gli studenti e le studentesse si possono avvalere dei servizi di orientamento e di tutoraggio.
Il curriculum in “Libera professione” prepara allo svolgimento della professione amministrativa e contabile nelle sue varie articolazioni. Il percorso fornisce le conoscenze e le competenze, principalmente aziendali e giuridiche, richieste dalla professione di dottore commercialista ed esperto contabile, approfondendo i temi del bilancio e dei principi contabili, gli strumenti di analisi delle informazioni, le problematiche della tassazione, la gestione finanziaria, le operazioni straordinarie, la revisione aziendale, la governance e la crisi d’impresa.
Il curriculum in “Controllo di gestione” è rivolto a chi desidera occupare posizioni di responsabilità nell’amministrazione e nel controllo delle imprese assumendo, ad esempio, le funzioni di direttore amministrativo e finanziario, controller, risk manager, internal auditor. Il percorso di studi si concentra sulle problematiche aziendali connesse a strategie e controlli, bilancio, finanza aziendale, crisi e risanamento aziendale, governance, risk management, operazioni straordinarie e sistemi informativi.
Il curriculum in “Sostenibilità” si propone di formare laureati e laureate capaci di integrare – nei processi di amministrazione, controllo, misurazione e rendicontazione agli stakeholder – i principi di creazione di ricchezza economica diffusa, benessere sociale, inclusione, rispetto ambientale e utilizzo ragionevole delle risorse naturali. Il percorso, attivo dall’a.a. 2025-2026, consente di acquisire una solida preparazione economico-aziendale in tema di governance sostenibile, strategie di sostenibilità, gestione dei rischi economici, sociali e ambientali e rendicontazione sulla sostenibilità mediante l’adozione dei principi e degli strumenti più evoluti a disposizione di imprese e organizzazioni del terzo settore.
Alla didattica tradizionale basata su lezioni ed esercitazioni in presenza, il corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione affianca altre modalità didattiche, che possono avvalersi anche di piattaforme informatiche. In particolare, si segnalano: - i progetti su specifici temi proposti dai docenti per stimolare la riflessione individuale di studenti e studentesse; - le attività di carattere partecipativo, come i laboratori, i lavori di gruppo e le visite esterne; - le testimonianze di esperti (imprenditori, manager, consulenti aziendali, liberi professionisti), utili ad avvicinare l’Università e il mondo del lavoro e a far conoscere le tendenze del mercato e le best practices aziendali; - i lavori in collaborazione con aziende e società di consulenza nell’ambito del programma degli insegnamenti, nonché le interviste raccolte da studenti e studentesse per preparare la tesi di laurea o altri elaborati; - gli approfondimenti e le esercitazioni di cui ogni studente e studentessa può fruire accedendo alla piattaforma degli insegnamenti.
L’impiego combinato di diverse metodologie didattiche aiuta gli studenti e le studentesse a maturare una adeguata conoscenza delle materie (grazie alle lezioni teoriche) e ad applicarla con senso critico (mediante laboratori, esercitazioni, discussione di case study e project work). Le diverse forme di collaborazione con aziende e consulenti stimolano l’efficace impiego del linguaggio specialistico appreso durante il corso di studi magistrale. I lavori di gruppo e individuali favoriscono l’acquisizione di abilità trasversali, come lo spirito di iniziativa, l’attitudine al problem solving, la flessibilità, l’autonomia nell’affrontare i compiti, la gestione delle informazioni, la capacità di pianificare e organizzare, la precisione e l’attenzione ai dettagli, il team working e l’esercizio della leadership. Il corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione offre opportunità di studio in contesti internazionali, tramite il programma Erasmus+, le summer schools e le partnership con importanti atenei stranieri per lo svolgimento della tesi all’estero. Tutti e tre i curricula favoriscono l’inserimento di studenti e studentesse magistrali nel mondo del lavoro anche tramite tirocini facoltativi, in Italia e all’estero.
Di specifico interesse per chi si iscrive a Consulenza aziendale e libera professione è la possibilità di avvalersi di apposite convenzioni con gli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Brescia e di Mantova , che consentono di svolgere il tirocinio professionale (praticantato) in concomitanza con il percorso formativo e di ottenere l’esonero dalla prima prova scritta dell’esame di Stato, di cui il Dipartimento di Economia e Management è sede. Un ulteriore accordo con l’Ordine di Brescia agevola la partecipazione studentesca alle iniziative di formazione continua sui principali temi oggetto della professione contabile. Una convenzione con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Brescia permette altresì di effettuare un tirocinio per l’abilitazione alla professione di consulente del lavoro. Infine, il corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione fornisce una vasta preparazione anche a chi intenda frequentare corsi professionalizzanti (come master e corsi di alta formazione) su tematiche economico-aziendali, o desideri intraprendere un corso di studi di terzo livello (Dottorato di ricerca, incluso quello in Business and Law erogato dal Dipartimento di Economia e Management).
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Le principali funzioni delle laureate e dei laureati magistrali in Consulenza aziendale e libera professione riguardano la gestione delle numerose e differenti problematiche di governance, amministrazione, pianificazione strategica, integrazione della sostenibilità nei processi aziendali, programmazione e controllo di gestione, risk management, finanza, internal auditing, reporting economico-finanziario, rendicontazione sulla sostenibilità e integrata, revisione legale e della sostenibilità, nonché supporto alle imprese che versano in situazione di crisi o che sono interessate da operazioni straordinarie anche a carattere internazionale.
Competenze
Le laureate e i laureati magistrali in Consulenza aziendale e libera professione possiedono competenze specialistiche associate alle discipline economico-aziendali focalizzate sui diversi temi della governance e della rendicontazione, integrate da solide competenze nelle aree del diritto commerciale, tributario e pubblico. Tali competenze sono inoltre supportate e completate da adeguate capacità e conoscenze di ambito economico-politico, sociale e quantitativo, anche con attenzione ai sistemi informativi.
Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi occupazionali riguardano:
• la professione di dottore commercialista ed esperto contabile, secondo le modalità previste dalla riforma della professione e tenuto conto delle convenzioni esistenti;
• l’attività di consulente aziendale su tematiche connesse alle competenze professionali acquisite;
• l’assunzione di posizioni di rilievo nell’ambito della direzione Amministrazione, controllo e finanza (ad esempio, operando come CFO, controller, risk manager, internal auditor, sustainability officer) in aziende private e pubbliche, profit e non profit, finanziarie e non finanziarie;
• la professione di revisore legale e di revisore della sostenibilità;
• l’assunzione di posizioni di rilievo nelle istituzioni che operano a supporto delle imprese e degli istituti economici in generale (associazioni di categoria, enti di ricerca, enti di sviluppo e di indirizzo delle attività economiche, organismi consultivi territoriali).
Nell’ambito degli obiettivi formativi qualificanti della classe, il corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione si propone di formare laureate e laureati che possiedano conoscenze e competenze specialistiche evolute di ambito economico-aziendale, adeguatamente completate da una preparazione di carattere giuridico, economico, sociale e quantitativo.
Tale formazione, che affianca alle parti disciplinari lo sviluppo di competenze trasversali, consente alle laureate e ai laureati di esercitare la libera professione e l’attività consulenziale, nonché di ricoprire posizioni di vertice nella funzione Amministrazione, controllo e finanza di qualsiasi tipologia di organizzazione: privata e pubblica, profit e non profit, operante nel contesto locale, nazionale o internazionale.
Al completamento del percorso magistrale in Consulenza aziendale e libera professione, le laureate e i laureati sono in grado di:
• identificare, analizzare e affrontare efficacemente le problematiche connesse alla governance aziendale, prestando specifica attenzione ai processi di pianificazione degli obiettivi, di elaborazione delle strategie, di gestione dei rischi e di monitoraggio dei processi e dei risultati aziendali, contemperando gli interessi delle diverse categorie di stakeholder secondo logiche di efficienza ed efficacia nel breve periodo, oltre che di economicità e sostenibilità duratura;
• supportare le aziende nei processi di creazione di valore sostenibile, anche mediante la realizzazione di operazioni straordinarie, e agevolare il recupero della capacità di generare ricchezza dopo una situazione di crisi;
• comprendere le caratteristiche e le dinamiche dell’ambiente economico e interpretarne gli effetti sulla gestione d’impresa;
• predisporre una rendicontazione delle performance aziendali trasparente, conforme alle norme contabili nazionali e internazionali, nonché idonea a soddisfare i fabbisogni informativi e valutativi dei vertici e degli interlocutori esterni, anche mediante l’integrazione dei profili economico, sociale e ambientale della gestione e l’adeguata rappresentazione dei rapporti di gruppo;
• applicare e sviluppare metodologie di analisi economico-aziendali, anche nell’ambito delle attività di ricerca scientifica.
Il progetto formativo si caratterizza per la preminente focalizzazione sulle tematiche avanzate della governance aziendale, delle strategie e dei controlli, della finanza, delle operazioni straordinarie, del risanamento aziendale e della rendicontazione dei risultati, economici e non economici, delle aziende e dei gruppi.
In particolare, il percorso di studio abitua le studentesse e gli studenti a coniugare i principi di economicità, sostenibilità e trasparenza, quali fondamenti per il successo aziendale e criteri di riferimento per l’efficace esercizio delle attività libero-professionali e consulenziali.
Accanto alla padronanza delle discipline economico-aziendali, le laureate e i laureati magistrali in Consulenza aziendale e libera professione possiedono un’approfondita conoscenza del quadro giuridico nazionale e internazionale che definisce e delimita l’operatività aziendale.
Inoltre, il corso di studio consente alle studentesse e agli studenti di sviluppare abilità di analisi economica e quantitativo-statistica, oltre che di acquisire conoscenze di ambito sociale che completano il loro profilo culturale e professionale.
Grazie all’armonica combinazione di differenti discipline, le laureate e i laureati maturano l’attitudine ad affrontare con una visione integrata sia le tematiche proprie della consulenza e della professione contabile, sia le problematiche amministrative e gestionali che si presentano alle aziende operanti in un contesto economico, sociale e competitivo altamente dinamico e discontinuo.
Il corso di studio promuove anche la partecipazione volontaria degli studenti e delle studentesse ad iniziative di tirocinio presso istituti economici di vario genere, principalmente allo scopo di affiancare un’esperienza sul campo alla preparazione della tesi magistrale e di agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro.
L'art. 6 ('Requisiti per l'ammissione al corso di laurea e modalità di accesso e verifica') del Regolamento del corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione, approvato dal CCSA e dal Consiglio di Dipartimento in Economia e Management nelle rispettive sedute del 26 marzo 2026 e valido per il ciclo di studio che inizia nell'a.a. 2026-27, stabilisce quanto segue.
6.1 Per essere ammessi al corso di studio in Consulenza aziendale e libera professione, è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università.
6.2 L’accesso al corso di studio presuppone il possesso di requisiti curricolari e la verifica della personale preparazione.
6.2.1 Per quanto riguarda i primi, è necessario aver acquisito un numero minimo di 55 crediti formativi nell’ambito di specifici gruppi di settori scientifici che fanno riferimento a cinque ambiti disciplinari: aziendale, economico-sociale, quantitativo, giuridico, linguistico.
Il peso di ciascun ambito disciplinare è così determinato:
- almeno 21 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: SECS-P/07 o ECON-06/A; SECS-P/08 o ECON-07/A; SECS-P/09 o ECON-09/A; SECS-P/10 o ECON-08/A; SECS-P/11 o ECON-09/B; ING-IND/35 o IEGE-01/A; ING-IND/16 o IIND-04/A;
- almeno 15 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: IUS/01 o GIUR-01/A; IUS/04 o GIUR-02/A; IUS/05 o GIUR-03/A; IUS/09 o GIUR-05/A;
- almeno 10 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: SECS-P/01 o ECON-01/A; SECS-P/02 o ECON-02/A; SECS-P/03 o ECON-03/A; SECS-P/04 o STEC-01/A; SECS-P/05 o ECON-05/A; SECS-P/06 o ECON-04/A; SECS-P/12 o STEC-01/B;
- almeno 9 crediti formativi in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: INF/01 o INFO-01/A; SECS-S/01 o STAT-01/A; SECS-S/03 o STAT-02/A; SECS-S/06 o STAT-04/A; MAT/09 o MATH-06/A; MAT/05 o MATH-03/A; MAT/06 o MATH-03/B; MAT/08 o MATH-05/A.
È inoltre richiesta una certificazione nella lingua inglese (fra quelle previste dal Dipartimento) oppure almeno tre crediti formativi acquisiti in uno specifico insegnamento (settore scientifico-disciplinare L-LIN/12 o ANGL-01/C). Il requisito relativo alla conoscenza della lingua inglese si può considerare automaticamente posseduto dagli/delle studenti che abbiano frequentato un corso di studio triennale o magistrale erogato in lingua inglese.
È prevista una tolleranza di 6 crediti formativi sulla verifica dei requisiti curriculari minimi purché lo specifico ambito disciplinare sia comunque presente.
Al fine della verifica dei requisiti curriculari minimi, possono essere utilizzati anche i crediti formativi acquisiti in precedenti lauree magistrali, lauree quadriennali e master universitari e risultanti dal certificato di laurea. I crediti utilizzati per raggiungere i requisiti curriculari minimi non potranno essere utilizzati per richiedere l’abbreviazione della carriera.
Il Consiglio di corsi di studio aggregato potrà valutare, attraverso una specifica Commissione e su istanza scritta dell’interessato/a, il contenuto di insegnamenti afferenti a settori scientifico-disciplinari non previsti nell’elenco precedente, al fine di valutarne l'equipollenza.
6.2.2 I requisiti curriculari elencati al precedente punto 6.2.1 si applicano a qualsiasi laureato/a triennale italiano/a, indipendentemente dalla classe di laurea e dall’Ateneo. Per i/le candidati/e in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, il compito della verifica dei requisiti di accesso è attribuito ad una commissione designata dal Consiglio di corsi di studio aggregato, la quale effettuerà la verifica del soddisfacimento dei requisiti curriculari e della personale preparazione che si intende raggiunta nel caso in cui il/la candidato/a abbia conseguito un voto di laurea di primo livello maggiore o uguale a 85 su 110 (ovvero 77 su 100).
6.3 L’ammissione al Corso di studio in Consulenza aziendale e libera professione dei/delle candidati/e con titolo di studio conseguito in Italia e in possesso dei requisiti minimi curriculari può avvenire solo previa verifica della personale preparazione. A tal fine, i/le candidati/e sono tenuti/e a sostenere e a superare una prova di ammissione che si svolgerà prima dell’inizio di ciascun anno accademico. Le modalità della prova sono determinate con delibera del Consiglio di corsi di studio aggregato. Il superamento di tale prova consente l’immatricolazione nello stesso anno accademico.
6.4 Il Consiglio di corsi di studio aggregato ha stabilito di esonerare dall’obbligo di sostenere la prova (ammissione diretta al Corso di laurea magistrale), in quanto riconosciuti/e in possesso di adeguata personale preparazione, quegli/quelle studenti che
- siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, di una media ponderata degli esami non inferiore a una determinata soglia definita annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato;
oppure
- abbiano superato il Graduate Management Admission Test (GMAT) con un punteggio non inferiore a una soglia definita annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
Nel caso di candidati già in possesso di altra laurea magistrale, ai fini dell’ammissione al corso di studio, può essere presa in considerazione la media ponderata degli esami ottenuta in tale laurea. Nel caso di candidati in possesso di diploma universitario di durata triennale conseguito in Italia, la prova di ammissione è comunque obbligatoria. La laurea quadriennale, ai soli fini della verifica della personale preparazione, è equiparata alla laurea di primo livello.
6.5 Possono preimmatricolarsi 'in ipotesi' per successiva 'Immatricolazione in corso d'anno' al corso di studio in Consulenza aziendale e libera professione anche gli/le studenti iscritti/e ai corsi di studio che non abbiano ancora conseguito il titolo previsto per l’iscrizione, purché abbiano terminato gli esami del corso di studio triennale e siano in debito del solo tirocinio obbligatorio e dell’esame di laurea.
L’iscrizione sotto condizione perderà efficacia qualora lo/la studente non consegua il titolo nelle sessioni di laurea che si svolgono entro il 31 dicembre, considerate a tal fine sessioni straordinarie dell’anno accademico precedente.
6.6 I/le candidati/e in possesso di titolo di accesso conseguito all’estero presentano domanda di pre-valutazione tramite apposite procedure online, attivate dagli uffici di Segreteria studenti anticipatamente rispetto a quelle riservate a possessori di titolo ottenuto in Italia.
La commissione incaricata della pre-valutazione verificherà il rispetto dei requisiti curricolari e di personale preparazione, nonché, in collaborazione con l’Ufficio ammissione studenti internazionali, la validità e conformità del titolo, che dovrà rispettare i seguenti parametri:
- deve essere comparabile al primo ciclo QF-EHEA;
- deve richiedere per l’accesso un percorso di almeno 12 anni di scolarità;
- deve essere stato emesso da un’Università o da un Istituto di formazione superiore ufficialmente accreditato nel sistema formativo estero;
- deve consentire, nel sistema di istruzione che lo ha rilasciato, il proseguimento degli studi universitari a un livello comparabile al secondo ciclo QF-EHEA.
La delibera del Consiglio di corsi di studio aggregato a seguito di pre-valutazione positiva abilita il/la candidato/a all’immatricolazione, purché vengano completate le prescritte procedure amministrative e siano consegnati all’Ufficio ammissione studenti internazionali validi documenti originali di studio, come indicato dal Regolamento studenti.
6.7 Le procedure di ammissione di studenti in possesso di titolo conseguito all’estero sono disciplinate dalle norme di legge, dalle indicazioni ministeriali e dai regolamenti di Ateneo.
In particolare il Ministero dell'Università e della Ricerca emette indicazioni annuali relative all’ammissione dei/delle candidati/e non-comunitari residenti all’estero.
Tali norme stabiliscono anche le modalità di verifica della conoscenza della lingua italiana ove detta verifica sia richiesta e le condizioni di esonero.
Le indicazioni sulle varie procedure amministrative riguardanti le iscrizioni, le contribuzioni e i servizi sono reperibili nel sito di Ateneo al link: Iscriversi
Orientamento in ingresso
Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso che sono gestite a livello sia di macro area sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macro aree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa (U.O.C. Orientamento). La progettazione ed erogazione delle attività di orientamento, sviluppate dalla U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015.
Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull’apposita pagina
Orientamento in itinere
Le iniziative di tutorato sono organizzate a livello di Ateneo secondo il piano annuale del tutorato, annualmente definito dalla Commissione di Ateneo per il Tutorato e approvato dal Senato Accademico. Il Servizio di Tutorato contribuisce all'orientamento in itinere con la finalità di aumentare la regolarità delle carriere e ad individuare le criticità che concorrono a determinare gli abbandoni. La gestione amministrativa del servizio di tutorato studentesco è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015 - ed assicurata nell’ambito dei servizi per il diritto allo studio da un’apposita unità organizzativa.
La prova finale della laurea magistrale consiste nell’elaborazione e nella discussione, da parte della candidata o del candidato, di una tesi di ricerca riguardante tematiche direttamente connesse agli obiettivi formativi e agli sbocchi professionali del corso di laurea magistrale ed elaborata nell’ambito di uno degli insegnamenti di tale corso i cui crediti siano stati acquisiti dalla studentessa o dallo studente.
La discussione avviene in seduta pubblica, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del corso di studio.
Modalità di svolgimento della prova finale
Informazioni
L'art. 15 ('Prova finale') del Regolamento del corso di laurea magistrale in Consulenza aziendale e libera professione, approvato dal CCSA e dal Consiglio di Dipartimento in Economia e Management e valido per il ciclo di studio che inizia nell'a.a. 2026-27, stabilisce quanto segue.
Art. 15. Prova finale
15.1 Attività formative per la preparazione della prova finale
La prova finale consiste nell’elaborazione e nella discussione di una tesi di ricerca a cui sono attribuiti 16 crediti formativi. Tale relazione può essere svolta in Italia o all’estero, secondo quanto disposto dal Regolamento per la preparazione di tesi o relazioni finali all’estero.
Sul sito web di Ateneo, sono resi noti i termini di scadenza, le procedure e la documentazione da produrre ai fini dell’ammissione all’esame finale.
15.2 Prova finale
15.2.1 L’argomento della tesi di laurea è concordato con il/la Relatore/Relatrice, coerentemente con i contenuti del settore-scientifico disciplinare di appartenenza del/la medesimo/a.
15.2.2 La tesi di laurea può essere svolta in lingua italiana o in lingua inglese e deve essere presentata e discussa nella lingua in cui è redatta. La responsabilità della correttezza della lingua italiana o inglese è in capo al/alla laureando/a.
15.2.3 L’uso di strumenti di intelligenza artificiale per la scrittura della tesi di laurea e della corrispondente bibliografia non è consentito.
15.2.4 L’argomento della tesi è attribuito, su istanza dello/della studente interessato/a, da un/una docente o da un/una ricercatore/rice al/alla quale è attribuito lo svolgimento di un insegnamento nell’ambito del Dipartimento e che svolge il ruolo di Relatore/Relatrice. L’accoglimento dell’istanza è subordinato all’acquisizione, da parte dello/della studente, dei crediti formativi relativi al settore scientifico-disciplinare di afferenza del/della docente o ricercatore/rice e alla compatibilità con le disponibilità didattiche di quest’ultimo/a tenendo conto anche di una equilibrata ripartizione dei carichi relativi, in modo da garantire il più ampio ricorso alle competenze disponibili in Dipartimento. È affidata al/alla Relatore/rice l’indicazione del/della Correlatore/rice, individuato/a fra i/le docenti, i/le ricercatori/rici o i cultori/rici della materia del Dipartimento.
Nel caso di tesi redatte all’estero nell’ambito di un accordo di doppio titolo, è possibile nominare un secondo relatore individuato fra i/le docenti afferenti all’Università estera coinvolta, il/la quale potrà partecipare alla seduta di laurea connesso/a da remoto.
Annualmente è resa nota la distribuzione del carico di lavoro fra i/le docenti, con riferimento alle tesi di laurea di cui sono risultati/e Relatori/rici nell’anno accademico precedente.
15.2.5 La composizione della commissione della prova finale è definita dal Regolamento didattico di Ateneo. La commissione è presieduta dal professore di prima o seconda fascia con maggiore anzianità di ruolo ovvero dal/dalla Direttore/Direttrice del Dipartimento o dal/dalla Presidente del Consiglio di corsi di studio aggregato se presente. Il/la Presidente garantisce la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.2.6 Preso atto del giudizio del/della Relatore/rice, la commissione si riunisce in seduta pubblica, ai sensi del Regolamento didattico di Ateneo, e procede alla discussione con il/la candidato/a sul contenuto della tesi presentata.
15.2.7 La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale. Alla deliberazione possono partecipare soltanto i/le componenti della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del/della Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero dei/delle componenti facenti parte della commissione. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).
15.2.8 L’esito della prova finale e la votazione finale sono comunicati al/alla candidato/a in sede di proclamazione.
15.2.9 La verbalizzazione elettronica dell’esame è effettuata mediante l’apposizione della firma digitale del/della Presidente della commissione. Eccezionalmente, in caso di motivato impedimento, la verbalizzazione può effettuarsi su supporti cartacei con sottoscrizione da parte dei/delle componenti della commissione. Il/la Presidente della commissione è responsabile unico del procedimento di verbalizzazione dell’esame di laurea.
15.2.10 Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.2.11 Nel caso di sopravvenuta impossibilità da parte di un/a componente della Commissione di laurea ad essere presente ai lavori, per gravi ed eccezionali motivi, lo/a stesso/a è tenuto/a a darne immediata comunicazione al Direttore del Dipartimento con indicazione degli specifici motivi. Se si tratta di personale docente che svolge il ruolo di relatore/trice o di correlatore/trice, a tale comunicazione deve essere allegata una sintetica valutazione dell’elaborato del/della candidato/a e una proposta di punteggio secondo i criteri di valutazione stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
15.3 Votazione
Ai fini della valutazione finale, la commissione deve accertare il livello di maturità complessiva raggiunta dal/dalla candidato/a. La votazione finale è espressa in centodecimi ed è calcolata come somma della:
a) media delle votazioni riportate negli esami di profitto superati dal/dalla candidato/a, calcolata ponderando i voti per il numero di crediti attribuiti all’insegnamento a cui l’esame si riferisce ed espressa in centodecimi. Eventuali crediti formativi riconosciuti senza voto e gli esami extracurricolari non entrano a far parte della media finale;
b) valutazione compiuta dalla commissione di laurea, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato.
Il punteggio finale è arrotondato all’intero inferiore se la parte decimale del punteggio è inferiore a 0,5 e all’intero superiore se è superiore o uguale a 0,5.
Qualora il voto risultante dal calcolo precedente sia pari a centodieci, la commissione, su proposta del/della Relatore/rice, all’unanimità ed esistendone i presupposti, può concedere la lode.
Avvisi
Servizi Supporto Studenti
Rappresentanti studenti
Organi del Corso di studio
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO
Il regolamento didattico specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, secondo il corrispondente ordinamento, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti-doveri dei docenti e degli studenti.
ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA
Per quanto riguarda la professione di Dottore ed Esperto Contabile Commercialista, l'Università ha stipulato, per questo corso di laurea, una Convenzione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia per lo svolgimento del tirocinio in concomitanza con il percorso formativo e per l'esonero dalla prima prova scritta dell'esame di Stato. Tutte le informazioni alla pagina "Tirocini".
Sedi e Contatti
Segreteria didattica del Corso
U.O.C. Servizi Didattici Economia
Dipartimento di Economia e Management
Via S. Faustino 74/B Brescia
Per informazioni sulle attività didattiche
UOCC Segreterie Studenti
via S.Faustino, 74/B - 25121 Brescia
Per informazioni su: iscrizioni, tasse, trasferimenti, certificati, carriera.
Call Center 800 66 34 23







