Laurearsi

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale che consiste nella presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, davanti a una commissione di docenti, composta secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Essendo il Corso di Laurea Magistrale nato nell'A.A. 2019/20, nel Luglio 2024, il corso vedrà i primi Laureati.

Scadenze per la Laurea

ALMENO 6 MESI PRIMA DELLA DATA DI INIZIO DELLA SESSIONE DI LAUREA

Presentare il titolo della tesi e la scelta del/della relatore/relatrice.

ALMENO 1 MESE PRIMA DELLA DATA DI INIZIO DELLA SESSIONE DI LAUREA

Inserire la domanda di laurea.

ALMENO 10 GIORNI PRIMA DELLA DATA DI INIZIO DELLA SESSIONE DI LAUREA

Superare tutti gli esami previsti dal piano degli studi.

Sessioni di Laurea

Sessione estiva: dal 15/07/2024 al 19/07/2024
Sessione autunnale: dal 07/10/2024 all’11/10/2024
Sessione marzo/aprile: 17/03/2025 al 21/03/2025

Dopo la laurea
L'abilitazione alla professione, cerca un corso per proseguire gli studi o lavorare come assegnista di ricerca.
Cercare un lavoro / fare uno stage
Orientarsi al lavoro, come affrontare un colloquio, registrarsi ad Almalaurea, scoprire le offerta di lavoro.

Attività formative per la preparazione della prova finale

La tesi compilativa richiede da parte dello studente la raccolta ed elaborazione critica di materiale
bibliografico inerente contenuti culturali e professionali del corso di laurea magistrale.
Lo studente che sceglie di affrontare un lavoro di tesi sperimentale deve svolgere per almeno 6 mesi
attività sperimentale presso un laboratorio di ricerca dell'Università in cui opera il
relatore/correlatore dando un contributo attivo ad un progetto di ricerca, riportare i risultati ottenuti
in un elaborato finale con adeguata autonomia e spirito critico. L'attività sperimentale può anche
essere svolta, sotto la guida di un relatore, in strutture pubbliche o private con le quali siano state
stipulate opportune convenzioni.

L'elenco dei laboratori di ricerca e delle strutture pubbliche e private è consultabile nell'allegato sotto riportato "Disponibilità Tesi Farmacia_Aziende"

L’elaborato finale può essere in lingua Italiana o in lingua Inglese.

Compilare il "Modulo Tesi Farmacia" allegato e consegnarlo all'U.O.C. Ciclo Unico Area Medica, V.le Europa 11.

Attività formative per la preparazione della prova finale all'estero

Lo studente ha 15 CFU destinati alla preparazione della tesi di Laurea presso strutture universitarie, anche straniere, e per la discussione della tesi.

Lo studente che intenda svolgere la preparazione della tesi di Laurea all’estero deve presentare domanda nell’ambito di apposito bando predisposto secondo le modalità determinate dall’Ateneo (vedi tesi all'estero).

Lo studente che abbia svolto il lavoro di predisposizione della tesi di laurea all’estero, o in collaborazione con strutture di ricerca internazionali, o che abbia svolto un periodo di studio all’estero, acquisito il consenso del Relatore, può redigere la tesi in lingua inglese. L’elaborato deve essere accompagnato da un sommario in lingua italiana. Il Relatore si fa garante della qualità, anche linguistica, dell’elaborato.

Ammissione alla Prova Finale

L’ammissione alla prova finale richiede l’acquisizione di tutti i crediti previsti dall’Ordinamento didattico, con l’esclusione dei 15 acquisibili con la prova stessa.

L’esame di Laurea si svolge in almeno tre sessioni secondo il calendario deliberato annualmente dal Consiglio di Corso di Studio indicativamente individuate nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo.

La prova finale

La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Farmacia consiste nella discussione, davanti a una commissione d’esame, di una tesi scritta in lingua italiana o inglese, elaborata e redatta dallo studente in modo originale, sotto la guida di un docente e su un tema rientrante in una delle discipline presenti nel manifesto degli studi.

La tesi di laurea, i cui contenuti vengono esposti nell’ambito di una dissertazione pubblica, nella quale lo studente sappia dimostrare padronanza di metodo e capacità di affrontare i problemi in modo autonomo e critico.

L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza dello studente interessato, da un docente di ruolo o da un ricercatore, anche a tempo determinato, titolare di insegnamento. All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il Relatore può indicare un docente, ricercatore o cultore della materia che svolgerà le funzioni di correlatore.

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato, seguendo le procedure online (vedi focus Domanda di laurea) rispettando le seguenti scadenze:

  1. Almeno 6 mesi prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, presentare il titolo della tesi e relatore;
  2. Almeno trenta giorni prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, inserire la domanda di laurea;
  3. Almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova finale: superare tutti gli esami previsti dal piano di studi e consegnare i documenti validi ai fini dell’attribuzione di punteggi aggiuntivi.

La commissione esaminatrice della prova finale:

  • è nominata dal Direttore del Dipartimento di afferenza, su indicazione del Presidente del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale;
  • è composta da un minimo di 7 membri, la maggioranza dei quali deve essere costituita da professori di ruolo o da ricercatori, anche a tempo determinato, titolari di insegnamento. La presidenza della commissione è assunta  dal Presidente del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale o dal Professore di prima fascia con maggiore anzianità di servizio.

Al Presidente della commissione spetta di garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova secondo le modalità previste dal Regolamento di Ateneo. 

La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale.

La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

Votazione

A determinare il voto di laurea, espresso in cento decimi, concorrono i seguenti elementi:

  1. Media dei voti riportati negli esami di profitto sostenuti dal candidato, calcolata ponderando i voti per il numero di crediti formativi attribuiti all’insegnamento a cui l’esame si riferisce ed espressa in cento decimi. Eventuali crediti riconosciuti senza voto o esami extracurricolari non entrano a far parte della media finale;
  2. Punteggio aggiuntivo per le lodi: 0,2 per lode fino a un massimo di 2 punti
  3. Punteggio per la valutazione della durata del corso: 2 punti per chi si laurea entro 5 anni e 1 punto per chi laurea entro 6 anni;
  4. Coinvolgimento in programmi di scambi internazionali previa approvazione da parte del CCLM di Farmacia: 0,2 al mese fino a un massimo di 2 punti .
  5. La Commissione di Laurea attribuisce inoltre un massimo di 11 punti per la tesi di tipo sperimentale e di 6 punti per la tesi di tipo compilativo. I punti sono attribuiti, quindi, sulla base della tipologia e della qualità della Tesi, della presentazione, della padronanza dell'argomento e il giudizio complessivo espresso dal Relatore e dal Correlatore dell'elaborato di Tesi.

Il punteggio finale è arrotondato all’intero inferiore se la parte decimale del punteggio è inferiore a 0,5 e all’intero superiore se è superiore o uguale a 0,5.

Il voto complessivo di Laurea è determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "1 - 5".

La lode viene attribuita con parere unanime della Commissione e con votazione totale ≥ 110 e con almeno un numero di lodi pari a 3.

Per ottenere la menzione (encomio) alla tesi i requisiti sono:

  • voto di partenza  ≥ 107/110;
  • tesi sperimentale;
  • un numero di lodi pari a 3;
  • essere studenti regolari in corso;
  • proposta del Relatore a giudizio unanime dei componenti della Commissione di Laurea.

L'utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in power-point, etc.) dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente schemi, grafici, figure, tabelle, filmati.

Come previsto dal DM 270/2004, per facilitare la mobilità studentesca nell’area europea, l’Università rilascia a ciascun laureato, insieme al diploma, un supplemento informativo (diploma supplement) che riporta, in versione bilingue, la descrizione dettagliata del suo percorso formativo.

Ultimo aggiornamento il: 10/05/2024