Laurearsi

La prova finale

Attività formative per la preparazione della prova finale

  • Lo studente ha a disposizione 7 CFU, di cui 6 finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso Enti, imprese, strutture pubbliche o private, anche straniere, con la partecipazione a progetti specifici e 1 per la discussione della tesi. L’elaborazione della tesi dovrà essere svolta al di fuori dell’orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà sovrapporsi a quelle a scelta dello studente e dovrà essere sviluppata al terzo anno di corso.
  • Per la preparazione della tesi all’estero si fa riferimento agli appositi Regolamenti e Bandi di Ateneo pubblicati sul sito istituzionale.

Ammissione alla prova finale

  • Per l’ammissione alla prova finale, lo studente deve aver frequentato regolarmente le attività didattiche e conseguito i 173 CFU relativi al superamento degli esami, nonché alla frequenza dei laboratori professionali, così come previsto dal piano degli studi dei tre anni di corso.
  • Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.
  • Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato deve adempiere alle indicazioni previste dalla Segreteria Studenti e pubblicate sul sito web dell’Ateneo.

Modalità di esecuzione della prova finale

  • La prova finale per il conseguimento della Laurea in Assistenza Sanitaria consiste in:
  • una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
  • la redazione di un elaborato di tesi e sua discussione in cui lo studente può dimostrare la propria capacità di pensiero e di elaborazione delle esperienze teorico/professionali acquisite nel percorso di studi
  • La tesi è elaborata e redatta dallo studente in modo originale, sotto la guida di un docente e su un tema rientrante in una delle discipline presenti nel manifesto degli studi.
  • La tesi di laurea, i cui contenuti vengono esposti nell’ambito di una dissertazione pubblica, nella quale lo studente sappia dimostrare padronanza di metodo e capacità di affrontare i problemi in modo autonomo e critico, può essere compilativa o di revisione della letteratura scientifica, di documentazione di esperienza oppure originale.
  • Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente.
  • L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza dello studente interessato, da un docente titolare di modulo. All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il relatore indica eventualmente il correlatore, che può anche non essere docente del CdS, ma deve essere esperto della materia oggetto di tesi.
  • L’assegnazione della tesi di laurea non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.
  • La commissione esaminatrice della prova finale è composta ai sensi dell’art. 7 D.I. 19 febbraio 2009.Al Presidente della commissione spetta di garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri stabiliti dal presente Regolamento.
  • La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale.
  • Alla deliberazione possono partecipare soltanto i membri della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

Votazione

Il voto finale è calcolato in base alla somma dei seguenti valori:

  • Media ponderata degli esami rapportata a 110
  • Valutazione prova pratica (minimo 1 e massimo 4)
  • Valutazione tesi di laurea (minimo 1 e massimo 6)

La prova pratica costituisce uno sbarramento: in caso di valutazione insufficiente, il candidato non può proseguire con la discussione della tesi. Pertanto la prova va ripetuta interamente nella seduta successiva.

Le due diverse parti dell’unica prova finale concorrono entrambe alla determinazione del voto finale, che sarà espresso con un punteggio da 2 a 10.

Linee guida presentazione tesi

Sessioni di laurea

Sessioni di laurea AA 2020/21:

Collegamenti in streaming alla seduta di laurea:

COMMISSIONI DI LAUREA

Avviamento alla professione

Gli sbocchi professionali per i laureati in Assistenza Sanitaria sono nell'ambito delle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nei servizi pubblici o privati, come dipendente o libero-professionista

Ultimo aggiornamento il: 19/11/2021