Salta al contenuto principale

Dietistica

La corretta alimentazione è, insieme all’attività fisica, uno dei due cardini della prevenzione che vanno costantemente perseguiti per mantenere lo stato di salute. Essa inoltre previene o ritarda le complicanze delle numerose malattie esistenti e, se effettuata con costanza, riduce la necessità di farmaci, spesso gravati da effetti collaterali.
La formazione è centrale nello sviluppo del progetto dell’Università degli Studi di Brescia, che focalizza l’attenzione sugli stili di vita e sulle tecnologie utili per la salute, il benessere e la longevità.

Scopri il corso

Laurea

Tipo di corso

Laurea

Corso delle professioni sanitarie ad accesso programmato

Tipo di accesso

Corso delle professioni sanitarie ad accesso programmato

Convenzionale

Modalità didattica

Convenzionale

Italiano

Lingua

Italiano

Brescia

Sede didattica

Brescia

Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali

Dipartimento

Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali

 L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche

Classe di Laurea

L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche

Piano degli studi

Informazioni Utili

Il Corso di Studio in Dietistica si propone il conseguimento degli obiettivi formativi della classe L/SNT3 delle Professioni Sanitarie Tecniche, di cui al Decreto Interministeriale del 19 febbraio 2009, che dà luogo all’acquisizione della laurea in Dietistica. 

Il Corso di Studio in Dietistica è articolato su tre anni e prevede l’acquisizione di 180 CFU complessivi suddivisi in attività formative di base, caratterizzanti, affini, integrative e a scelta, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante e alle attività finalizzate alla preparazione della prova finale. Si propone di formare figure cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n.744 e successive modificazioni e integrazioni e dal Codice Deontologico professionale (FNO TRSM-PSTRP del 31 gennaio 2025). 

Le laureate e i laureati in Dietistica sono le operatrici/gli operatori sanitari competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente. 

L'attività negli ambiti della promozione della salute, prevenzione, cura, e riabilitazione è di natura tecnica, relazionale ed educativa ed è rivolta alla popolazione sana e malata. 

La dietista/il dietista svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica (tirocinio e laboratorio) che includa l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Il curriculum del Corso di Studio prevede attività formative finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze specifiche, riferite alle funzioni suddette.

Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La laureata/il laureato dietista svolge le sue funzioni nei seguenti ambiti: 

  • Promozione, educazione alla salute e prevenzione
  • Assistenza nutrizionale (cura e riabilitazione)
  • Tutela igienico sanitaria e nutrizionale, sicurezza alimentare e ristorazione collettiva
  • Organizzazione e Gestione
  • Formazione
  • Ricerca 

Competenze
In particolare:

  1. promuove e diffonde la cultura di una sana e sostenibile alimentazione nella collettività e nel singolo;
  2. progetta e realizza interventi di promozione alla salute, di prevenzione e di educazione terapeutica;
  3. effettua interventi di sorveglianza e di assistenza nutrizionale identificando e valutando i bisogni del paziente/famiglia/gruppo, formulando una diagnosi dietetica sul paziente/comunità, pianificando l'intervento dietetico con obiettivi pertinenti, realistici e condivisi , monitorando e valutando gli esiti; 
  4. collabora alla tutela igienico sanitaria e nutrizionale, e gestisce e coordina la ristorazione collettiva;
  5. svolge attività di auto-formazione e di formazione nei confronti di studenti, neo assunti, discenti in generale per contenuti e abilità di sua competenza;
  6. sviluppa attività di ricerca finalizzate alla produzione di nuove conoscenze per il miglioramento continuo della qualità della vita attraverso pratiche di sana alimentazione; 
  7. favorisce l' integrazione professionale e partecipa a gruppi di lavoro multidisciplinare. 

Sbocchi occupazionali

  • Promozione, educazione alla salute e prevenzione
  • Assistenza nutrizionale (cura e riabilitazione)
  • Tutela igienico sanitaria e nutrizionale, sicurezza alimentare e ristorazione collettiva
  • Organizzazione e Gestione
  • Formazione
  • Ricerca 

Coloro che conseguono la laurea in Dietistica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori/operatrici delle professioni sanitarie dell'area tecnico-assistenziale.

L'obiettivo principale del corso consiste nel formare figure in grado di svolgere, in autonomia e responsabilità professionale, attività specifiche nel campo della nutrizione e della dietetica, sia in ambito preventivo sia in quello clinico, con particolare riferimento a tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione in relazione ai bisogni dell'individuo e della collettività.

Per tale finalità le persone laureate devono essere dotate di:

  • adeguata preparazione nelle discipline mediche e dei processi fisiopatologici di base, così da comprendere a fondo le basi dei processi fisiologici e patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento tecnico-assistenziale;
  • competenza ed esperienza nell’utilizzo di metodiche, strumenti e apparecchiature utili per la valutazione dello stato di nutrizione e per effettuare inchieste alimentari;
  • capacità di utilizzo di sistemi informativi per la raccolta, l'analisi dei dati e la gestione delle informazioni;
  • adeguata conoscenza e confidenza con la lingua inglese per lo scambio di istruzioni e informazioni nell'ambito specifico di competenza;
  • conoscenza dei problemi di salute di una comunità e delle risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni di alimentazione e nutrizione;
  • conoscenza dei fondamenti psicopedagogici delle attività di insegnamento ed apprendimento nella logica dell'educazione alla salute e della formazione;
  • conoscenza delle principali norme che regolano l'esercizio della professione di dietista e le implicazioni medico-legali ad essa riferite;
  • capacità di stabilire rapporti di collaborazione efficaci e deontologicamente corretti con utenti, altre figure professionali nell’ambito di una equipe assistenziale e strutture socio-sanitarie ove si richieda la propria competenza professionale.

Nell'ambito della professione sanitaria del/della dietista, le persone laureate sono operatori/operatrici sanitari/ie cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n.744, e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente.

Conoscenze richieste
Si ammettono al corso di laurea in Dietistica candidati/e che siano in possesso di diploma di scuola media superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il numero di studenti ammessi al primo anno di corso è determinato in base alla programmazione nazionale. L'esame di ammissione al Corso di Laurea ha luogo secondo modalità definite annualmente, dai competenti organi del Dipartimento.

Modalità di ammissione
Per l'accesso al Corso di Laurea è previsto un test di ammissione e pertanto la selezione è basata sull'esito del test stesso. Il test di ammissione consiste in domande a risposta multipla, definite dall’Università di Brescia (che riguardano argomenti di cultura generale e specifica) e sarà effettuato nella data che sarà indicata nel bando. Per tutte le informazioni relative al bando si rimanda alla presente pagina del sito di Unibs.

Alle studentesse/agli studenti ammesse/i al Corso di Studio con una votazione inferiore al 30% del punteggio massimo ottenibile nelle domande di Biologia e Chimica contenute nel test di ingresso saranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
La studentessa/lo studente è tenuta/o a colmare le lacune (assolvendo così gli OFA) nel corso del primo anno accademico e le modalità di assolvimento degli OFA saranno pubblicati sulla pagina del sito. L’OFA si intende assolto con l’attestazione di frequenza ai corsi di recupero di Biologia e Chimica maggiore del 75% e con il superamento dell’esame di Scienze biomolecolari e propedeutiche.
Il recupero degli OFA deve essere effettuato entro la sessione straordinaria di febbraio dell’anno accademico (A.A.) di immatricolazione.
In caso contrario lo/la studente acquisisce la qualifica di fuori corso temporaneo, nella quale permane per tutto l’anno.

Il Corso di Studio in Dietistica partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso e in itinere che sono gestite a livello sia di macroarea sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macroaree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa.

La progettazione ed erogazione delle attività̀ di orientamento, sviluppate dalla specifica U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015.
Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili alla pagina Orientamento del sito di Ateneo.

La studentessa/lo studente ha a disposizione 6 CFU finalizzati alla preparazione della tesi di laurea.
Questa può essere svolta presso le strutture universitarie e le sedi degli Enti Convenzionati con il Corso di Studio e presso strutture universitarie, anche straniere, convenzionate.
Per la preparazione della tesi all’estero si fa riferimento agli appositi Regolamenti e Bandi di Ateneo pubblicati sul sito istituzionale.

La studentessa/lo studente può svolgere il proprio lavoro di tesi presso la Struttura ospitante il tirocinio del III anno o presso un’altra Sede, per la quale verrà richiesto un Internato di Laurea, previa disponibilità.

Ammissione alla prova finale
L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i Crediti previsti dall’Ordinamento didattico, con l'esclusione dei 6 acquisibili con la prova stessa.
Potranno essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.

Prova finale
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Dietista. Si svolge nelle due sessioni indicate per legge (art. 7 Decreto Interministeriale 19.2.2009), di norma nei mesi di ottobre/novembre e marzo/aprile.
La prova finale si compone di:

  1. una prova pratica nel corso della quale la studentessa/lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
  2. redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. È prevista la redazione e discussione della tesi in lingua inglese

Il superamento della prova pratica è requisito necessario per la presentazione della tesi di laurea.

La Tesi di laurea consiste in una dissertazione scritta di natura teorico/applicativa/sperimentale e può essere: compilativa o di tipo sperimentale.
Il contenuto della tesi deve riguardare tematiche inerenti alla Dietistica.
L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza della studentessa/dello studente interessato, da una/un docente di ruolo o da un ricercatore, anche a tempo determinato, titolare di insegnamento, che funge da Relatore. All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il relatore indica altresì il docente, il ricercatore o il cultore della materia che svolgerà le funzioni di correlatore.
Possono essere correlatori docenti del corso di studio, di altri corsi di studio e docenti di ruolo in altre università italiane o estere nonché qualificati esperti esterni, fatte salve eventuali restrizioni deliberate dal consiglio di corso di studio. L’attribuzione dei compiti di correlatore è subordinata all’accertamento della qualificazione da parte del Direttore di Dipartimento.

La valutazione finale, espressa in centesimi, sarà basata sulla somma delle seguenti varabili:

  • media ponderata degli esami superati espressi in centodecimi
  • somma dei punteggi relativi alle lodi (0,2 per ciascuna lode presente sul libretto, per un massimo di 2 punti totali)
  • votazione relativa alla prova pratica superata con votazione da 1 a 3 punti
  • votazione della tesi (compilativa, osservazionale/ esperienziale, sperimentale; accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica; qualità della presentazione, padronanza dell’argomento, abilità nella discussione) votazione da 1 a 5 punti.

L’esame è considerato superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

L'attribuzione della lode, nel caso di una votazione almeno pari a 110/110, è a discrezione della commissione di esame e viene attribuita solo se il parere dei membri della commissione è unanime.

La commissione esaminatrice può concedere la menzione (encomio) qualora ricorrano tutte le seguenti condizioni:

  • voto di partenza uguale o superiore a 106 e voto finale pari o superiore a 110
  • siano presenti almeno 2 lodi nella carriera accademica
  • la studentessa/lo studente sia regolarmente in corso
  • la menzione sia proposta dal Relatore
  • la commissione esprima parere unanime

Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico e pubblico è l'atto della proclamazione del risultato finale, secondo le formule di prassi pronunciate in virtù dei poteri delegati dal Rettore.
I verbali degli esami di laurea sono sottoscritti dal Presidente della Commissione con firma digitale e trasmessi alla Segreteria Studenti.

Dal 13 luglio sono aperte le immatricolazioni ai corsi ad accesso libero ed è possibile rinnovare l'iscrizione ad anni successivi al primo.

Per i nuovi studenti è disponibile lo sportello SOS matricole

Approfondisci

Pubblicati nuovi bandi per premi di laurea e borse di studio finanziati da soggetti esterni in collaborazione con Unibs

>> Scopri 

Servizi Supporto Studenti

Rappresentanti studenti

Tali figure partecipano ai Consigli di Corso per segnalare eventuali problematiche riguardanti le attività didattiche e valutano le proposte secondo i principi di assicurazione della qualità.

Organi del Corso di studio

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO

Il Regolamento Didattico specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio secondo il corrispondente ordinamento, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti-doveri del personale docente e del corpo studentesco.

LA SEDE DIDATTICA DEL CORSO

Palazzetto Professioni Sanitarie
Viale Europa, 13
25123 Brescia  

o, in alternativa, 

Aula Clinica Medica
ASST Spedali Civili (IV piano, scala 5 e 6) 
P.le Spedali Civili, 1
25123 Brescia
Tel. +39 030 396044 

LE SEGRETERIE

Per informazioni su iscrizioni, tasse, trasferimenti, certificati, carriera:
UOCC Segreterie studenti
Via San Faustino, 74/b - 25121 Brescia 

Per informazioni sulle attività didattiche:
Servizi didattici
UOC Professioni Sanitarie
Viale Europa, 11 - 25123 Brescia 

Call Center 800 66 34 23 

Contatta le segreterie

Ultimo aggiornamento il: