Iscriversi

Il Corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia è ad accesso programmato.

Informazioni utili per iscriversi al corso di laurea

Scadenze

Giugno
Pubblicazione Bando di ammissione
Luglio - Agosto
Iscrizione al test di ammissione delle Professioni Sanitarie
Settembre
Prova di ammissione
Fine settembre
Pubblicazione delle graduatorie

SEDE DIDATTICA DEL CORSO DI LAUREA

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

I pre-requisiti richiesti  dovrebbero comprendere una buona preparazione nelle materie scientifiche di base, buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi.

L’accesso al Corso di laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla calendarizzata ogni anno a livello nazionale.

Ai sensi del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, ogni studente sarà sottoposto ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività dello specifico profilo professionale. La valutazione di non idoneità permanente comporta la decadenza dallo status di studente del Corso di studio.

La prima cosa da sapere è che il corso di laurea è professionalizzante, il che significa che l'esame finale fornisce anche l'abilitazione alla professione di Tecnico di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia.

L'obiettivo, e quindi le materie di studio, è quello di preparare adeguatamente all'ingresso nel mondo del lavoro.

Inoltre, il ruolo di tale figura è caratterizzato da una costante trasformazione, elemento che aggiunge una particolare fascino a questa professione.

L'obiettivo del Corso è quello di fornire le seguenti competenze:

- adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici che si sviluppano nell’essere umano;
- conoscenza approfondita delle apparecchiature utilizzate;
- gestione delle procedure tecnico diagnostiche di acquisizione, elaborazione, trasmissione e archiviazione delle immagini biomediche digitali secondo le evidenze scientifiche e le linee guida nei diversi ambiti operativi;
- gestire i dati dosimetrici e statistici anche al fine di stendere rapporti tecnico-scientifici;
- capacità di valutare preventivamente la giustificazione tecnica rispettando il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) al fine di garantire la tutela di pazienti, di lavoratori esposti, della popolazione e del territorio;
- capacità di utilizzare le tecniche di primo soccorso in caso di emergenza;
- partecipare alla valutazione e revisione della qualità nei propri ambiti lavorativi;
- conoscenza delle problematiche etiche, deontologiche, di sicurezza e riservatezza (privacy) connesse con l'esercizio della professione;
- attitudine al lavoro d’equipe, operando con definiti gradi di autonomia o in collaborazione con altre figure, per garantire l'ottimale funzionamento del Servizio e contribuire alla soluzione dei problemi organizzativi;
- svolgere il proprio ruolo considerando la sicurezza dei pazienti e la gestione del rischio clinico.

Coloro che conseguono la laurea svolgono, su prescrizione medica specialistica e su indicazione del Fisico Sanitario, interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica, partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano, nel rispetto delle proprie competenze.
Inoltre, gestiscono l'erogazione di prestazioni in collaborazione diretta con Medici Specialisti in Radiodiagnostica, con la figura del Medico Nucleare, del Medico Radioterapista e del Fisico Sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti.

Il lavoro è caratterizzato, da un lato, dalla stretta collaborazione con le suddette figure, dall’altro dalla quotidiana relazione umana con i pazienti.

Ultimo aggiornamento il: 28/05/2024