Scienze infermieristiche e ostetriche - Profilo Infermieristico
Il corso si propone di formare figure con una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca nell’ambito della professione sanitaria infermieristica, infermieristica pediatrica e ostetrica.
Chi consegue la laurea magistrale è in grado di svolgere attività di dirigenza nelle strutture sanitarie, pubbliche o private (organizzazione e supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un’ottica di efficienza ed efficacia), insegnamento universitario, formazione continua, ricerca, in regime di dipendenza o libero-professionale.
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Piano degli studi
Informazioni Utili
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche – Profilo infermieristico (CLMSIO-PI), costituito all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia ed attualmente afferente al Dipartimento di Specialità medico-chirurgiche, Scienze radiologiche e Sanità pubblica, si articola in due anni, per un totale di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU).
Il Corso si rivolge a Infermieri/e, Infermieri/e pediatrici/che e Ostetriche/ci, con interesse a completare il percorso di formazione post-base, mediante il conseguimento della Laurea Magistrale e, assicurando al proprio portfolio di competenze l'acquisizione di capacità e responsabilità nell'ambito della progettazione, gestione e valutazione di processi assistenziali avanzati, di attività di ricerca di interesse per il proprio specifico profilo, di attività formative didattiche e connesse all'educazione continua e all'aggiornamento professionale, di attività di carattere manageriale e organizzativo compresa la direzione dei servizi di assistenza infermieristica e ostetrica.
Il CLMSIO-PI si propone il conseguimento degli obiettivi formativi definiti nell'Ordinamento Didattico: coloro che conseguono la laurea magistrale nella classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (infermiera/e, ostetrica/o, infermiera/e pediatrica/o).
I/le laureati/e magistrali che hanno acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, i valori etici e le competenze professionali pertinenti alle professioni dell'infermiera/e e dell'ostetrica/o e hanno ulteriormente approfondito lo studio della disciplina e della ricerca specifica, alla fine del percorso formativo sono in grado di esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione e ai problemi di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, sono in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed organizzazione degli interventi pedagogico-formativi nonché dell'omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione Europea. Sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle loro ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti.
Il piano di studio prevede lezioni articolate in moduli e insegnamenti, esercitazioni e attività di laboratorio e tirocini presso strutture convenzionate sia al 1° sia al 2° anno.
Funzione in un contesto di lavoro
Le laureate e i laureati magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche - profilo infermieristico, sono in grado di svolgere attività di coordinamento e dirigenza nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e assistenziali pubbliche o private, sia di tipo ospedaliero sia territoriale, residenziale e domiciliare, in regime di lavoro dipendente e come libero-professionista.
La funzione direzionale del presente profilo professionale si declina nell’assicurare l’organizzazione e la supervisione e valutazione dei processi e delle strutture di assistenza infermieristica, anche ad elevata complessità e nell’erogazione dei servizi in un’ottica di efficienza ed efficacia.
Operano con funzioni specifiche e competenze qualificate nelle realtà didattiche universitarie come Direttore didattico e Tutor dei Corsi di studio di Infermieristica, nelle realtà didattiche post-base, formative e di educazione e aggiornamento continuo, nei servizi di assicurazione della qualità in ambito sanitario e assistenziale e di risk management.
Possono essere inseriti in Centri di ricerca per lo sviluppo delle conoscenze e competenze in ambito disciplinare, clinico-assistenziale e sanitario.
Sbocchi occupazionali
Le laureate e i laureati magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche - profilo infermieristico, possono svolgere la propria attività professionale in strutture sanitarie, sociosanitarie e assistenziali pubbliche e private assicurando il coordinamento e la direzione organizzativo-gestionale a livello ospedaliero, territoriale, residenziale, di cure intermedie e comunità; possono ricoprire incarichi di coordinamento e direzione di Centri di Formazione Permanente a livello aziendale, sovra-aziendale e regionale e di Direttore didattico o Tutor dei Corsi di Studio e di formazione postlaurea; possono svolgere attività di coordinamento, progettazione e realizzazione di ricerca in Centri e Istituti di Ricerca pertinenti con gli obiettivi disciplinari della professione infermieristica.
Il Corso di studi magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche - profilo infermieristico, attua la presente revisione ordinamentale in applicazione del dettato del DM MUR 159/2026 istitutivo della relativa classe di laurea LM/SNT1 e coerentemente con le Linee di indirizzo per una declinazione operativa di qualità successivamente pubblicate in data 15 Aprile 2026 dalla Conferenza permanente delle Classi di Laurea e Laurea Magistrale delle professioni sanitarie.
Tale revisione ordinamentale rappresenta:
- l’evoluzione del percorso già in essere presso l’Ateneo bresciano che si è realizzato a partire dalla Laurea Specialistica (poi Magistrale) in Scienze infermieristiche e ostetriche, con l’offerta di un piano di studi periodicamente rinnovato;
- l’occasione per un ulteriore aggiornamento dei suoi obiettivi formativi specifici e degli altri elementi rilevanti del percorso offerto, in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico dei bisogni di salute e delle esigenze attuali e di prospettiva dei servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali in cui si inseriscono le competenze dell’Infermiere con ruolo dirigenziale.
L’elenco degli obiettivi formativi specifici di seguito riportato rappresenta la declinazione specifica a partire da quanto previsto dagli allegati del citato DM 159/2026 e coerentemente con gli indirizzi della citata Conferenza, che ha istituito dallo scorso 8 Aprile un tavolo tecnico al quale ha partecipato anche l’Ateneo bresciano.
Essi sono rivolti a orientare la formazione di un Infermiere o Infermiere pediatrico laureato magistrale in Scienze infermieristiche, in grado di esercitare le proprie funzioni manageriali negli ambiti:
- dell’organizzazione dei servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali (programmazione, gestione e valutazione),
- dei processi di educazione, formazione, aggiornamento e di didattica rivolti ai professionisti sanitari e che comunque operano all’interno delle diverse realtà del servizio sanitario e sociosanitario,
- della ricerca sanitaria, sociosanitaria e disciplinare avente per finalità lo sviluppo e il miglioramento delle conoscenze, delle competenze e delle pratiche assistenziali degli infermieri e degli altri professionisti sanitari, con particolare attenzione all’analisi dei modelli organizzativi multiprofessionali e che integrano la continuità assistenziale anche tra ospedale e territorio, alla sperimentazione di processo di implementazione delle pratiche derivanti dall’innovazione tecnologica e digitale e alla ricerca di interesse bioetico e deontologico.
Tali obiettivi guidano un progetto formativo coerente con il profilo culturale, scientifico e professionale di laureate e laureati caratterizzato da competenze avanzate per interventi in ambiti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca pertinenti alle professioni sanitarie di infermiere e infermiere pediatrico. Essi orientano l’apprendimento di conoscenze, abilità e competenze avanzate per assumere ruoli di leadership nel management sanitario e socioassistenziale, nella progettazione e realizzazione di attività didattiche per la formazione infermieristica di base, post-base, continua e permanente, nello sviluppo di conoscenze e pratiche disciplinari attraverso la ricerca scientifica e nella pianificazione e gestione dei processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale.
Pertanto, il corso di studi magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche - profilo infermieristico, considera il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici qualificanti di seguito elencati quale espressione delle competenze attese del profilo del laureato magistrale in Scienze infermieristiche della presente classe di laurea:
NEL MANAGEMENT DEI PROCESSI ASSISTENZIALI E NELLA DIREZIONE DEI RELATIVI SERVIZI DI PROGRAMMAZIONE, GESTIONE DELLE RISORSE E DELLE ATTIVITA’ E VALUTAZIONE:
1. rilevare e analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi attinenti agli ambiti disciplinari e professionali infermieristici e programmare modelli appropriati per fornire risposte assistenziali a tali bisogni, in ospedale e nelle strutture territoriali, residenziali e a domicilio;
2. programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell’assistenza e l’integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica e curando l’utilizzo efficiente delle risorse, in un’ottica di innovazione tecnologica;
3. organizzare e coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo l’umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dell’assistenza;
4. pianificare, organizzare e gestire percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita;
5. gestire percorsi di cura a elevata complessità assistenziale infermieristica;
6. applicare e valutare l’impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze.
NEI PROCESSI DI RICERCA SANITARIA DI PERTINENZA DELLA DISCIPLINA INFERMIERISTICA:
7. promuovere e partecipare a ricerche di interesse infermieristico, assicurando la diffusione dei suoi risultati e una cultura professionale evidence-based e rispettoso dei doveri derivanti dalle discipline etiche e deontologiche.
NEI PROCESSI DI EDUCAZIONE RIVOLTI AI PROFESSIONISTI E ALLA COLLETTIVITA’ E DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E DIDATTICA:
8. progettare, realizzare e promuovere sistemi di valutazione continua delle attività formative nel campo delle scienze infermieristiche;
9. programmare, dirigere e coordinare attività tutoriali e di tirocinio;
10. coordinare e svolgere attività didattiche nella formazione di base, post-base, continua e permanente.
NELLE FUNZIONI TRASVERSALI ALL’ORGANIZZAZIONE, ALLA RICERCA E ALLA FORMAZIONE:
11. fornire consulenza in ambito assistenziale, formativo, gestionale e di ricerca;
12. formulare proposte e prendere decisioni assistenziali in coerenza alle dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale;
13. analizzare criticamente gli aspetti etici, deontologici e normativi correlati all’assistenza e alle relazioni multiprofessionali e multiculturali attinenti alle discipline infermieristiche.
Gli obiettivi sopra indicati risultano correlati alle attività formative e ai settori scientifico-disciplinari individuati dal DM istitutivo nel seguente modo:
Gli obiettivi n°1 (‘bisogni di salute individuali e collettivi’), n°4 (‘promozione della salute’) e n°7 (‘ricerca’) si riferiscono prioritariamente all’ambito delle ‘Discipline epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca’.
Gli obiettivi n°2 (‘direzione dei servizi e qualità’), n°3 (‘organizzazione dei processi ospedalieri e territoriali’) e n°6 (‘modelli innovativi’) si riferiscono prioritariamente all’ambito delle ‘Scienze del management infermieristico’ e ‘Scienze del management sanitario’.
Gli obiettivi n°5 (‘percorsi di cura a elevata complessità’) e n°12 (‘decisioni assistenziali’) si riferiscono prioritariamente agli ambiti delle ‘Scienze infermieristiche’ e ‘Scienze biologiche e medico-chirurgiche’.
Gli obiettivi n°8 (‘attività formative’), n°9 (‘attività tutoriali e di tirocinio’), n°10 (‘attività didattiche’) e n°11 (‘consulenza’) si riferiscono prioritariamente all’ambito delle ‘Discipline delle metodologie relazionali, educative, formative ed etiche’.
L’obiettivo n°13 (‘etica, deontologia e normativa’), caratterizzato da aspetti fortemente trasversali a tutti gli obiettivi precedenti e all’insieme delle competenze manageriali, formative e di ricerca del profilo atteso, si riferisce prioritariamente all’ambito delle ‘Scienze infermieristiche’.
Gli obiettivi sopra indicati e le attività formative ad essi riferite promuovono un percorso formativo biennale che si concretizza in aree di insegnamento-apprendimento (insegnamenti e moduli) sia specifici sia integrati, in grado di perseguire i diversi livelli previsti dai Descrittori di Dublino:
Gli obiettivi n°1 (‘bisogni di salute individuali e collettivi’), n°4 (‘promozione della salute’) e n°7 (‘ricerca’) si concretizzano nel percorso formativo attraverso due specifiche aree di apprendimento (modelli e metodi di analisi dei bisogni per i servizi di prevenzione e promozione della salute e metodi di ricerca e pratica assistenziale basata sulle evidence), sviluppate mediante sia insegnamenti, sia tirocini secondo i livelli dei descrittori di Dublino di ‘conoscenza e comprensione’ e ‘capacità di applicare conoscenza e comprensione’;
Gli obiettivi n°2 (‘direzione dei servizi e qualità’), n°3 (‘organizzazione dei processi ospedalieri e territoriali’) e n°6 (‘modelli innovativi’) si concretizzano nel percorso formativo attraverso quattro specifiche aree di apprendimento (sviluppo e direzione dei servizi infermieristici e delle professioni sanitarie, programmazione dei servizi sociosanitari, ricerca organizzativa e assistenziali e modelli e metodi di valutazione della qualità dei servizi e del rischio clinico), sviluppate mediante sia insegnamenti, sia tirocini secondo i livelli dei descrittori di Dublino di ‘conoscenza e comprensione’, ‘capacità di applicare conoscenza e comprensione’ e ‘autonomia di giudizio’;
Gli obiettivi n°5 (‘percorsi di cura a elevata complessità’) e n°12 (‘decisioni assistenziali’) si concretizzano nel percorso formativo attraverso due specifiche aree di apprendimento (filosofia ed etica dell’assistenza infermieristica e modelli e metodi assistenziali avanzati), sviluppate mediante sia insegnamenti, sia tirocini secondo i livelli dei descrittori di Dublino di ‘conoscenza e comprensione’, ‘capacità di applicare conoscenza e comprensione’ e ‘autonomia di giudizio’;
Gli obiettivi n°8 (‘attività formative’), n°9 (‘attività tutoriali e di tirocinio’), n°10 (‘attività didattiche’) e n°11 (‘consulenza’) si concretizzano nel percorso formativo attraverso tre specifiche aree di apprendimento (teorie e metodi dell’apprendimento applicati all'infermieristica, ricerca nella formazione e modelli e metodi di leadership, consulenza, tutorialità per la pratica sociosanitaria e assistenziale), sviluppate mediante sia insegnamenti, sia tirocini secondo i livelli dei descrittori di Dublino di ‘conoscenza e comprensione’, ‘capacità di applicare conoscenza e comprensione’, ‘autonomia di giudizio’ e ‘abilità comunicative’;
L’obiettivo n°13 (‘etica, deontologia e normativa’), caratterizzato da aspetti fortemente trasversali a tutti gli obiettivi precedenti e all’insieme delle competenze manageriali, formative e di ricerca del profilo atteso, si concretizza nell’insieme delle aree di apprendimento dell’intero percorso formativo, sviluppate mediante sia insegnamenti, sia tirocini secondo i livelli dei descrittori di Dublino di ‘conoscenza e comprensione’, ‘capacità di applicare conoscenza e comprensione’, ‘autonomia di giudizio’, ‘abilità comunicative’ e ‘capacità di apprendimento’.
Il Corso di studi prevede, in applicazione al relativo DM istitutivo n. 159/2026:
- attività a scelta dello studente (6 CFU);
- apprendimento della lingua straniera (Inglese scientifico in ambito sanitario e biomedico) per 3 CFU;
- laboratori dello specifico SSD (Scienze infermieristiche, MEDS-24/C) finalizzati all’integrazione di competenze di natura metodologica, di ricerca, manageriali, formative ed educative tramite esercitazioni, attività sperimentali e di progettazione orientate alla valorizzazione dell’integrazione multidisciplinare e delle innovazioni tecnologiche in ambito sanitario e assistenziale (3 CFU).
Alla prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche- profilo infermieristico, sono riservati 6 CFU complessivi che considerano l’impegno didattico per la produzione di una dissertazione scritta coerente con gli obiettivi qualificanti del corso e oggetto di una prova d’esame orientata alla valutazione del contributo originale della candidata e del candidato nonché le competenze scientifiche, metodologiche e professionali acquisite durante il percorso di studi.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
La formazione nel Corso di Studio Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche- profilo infermieristico, è strutturata:
- in modo sequenziale, con un progressivo aumento della complessità delle materie trattate nel biennio e degli apprendimenti e delle competenze richiesti (ad esempio, dalle teorie manageriali ai modelli e metodi applicativi del management nei servizi sanitari);
- in modo unitario, con il raggruppamento e l’integrazione delle discipline in unità didattiche e insegnamenti tra loro coerenti ai fini del raggiungimento di un insieme coerente di obiettivi (ad esempio, collegando tra loro le discipline biomediche secondo i criteri delle conoscenze evidence-based e delle innovazioni tecnologiche del proprio settore);
- in modo trasversale, garantendo una pratica di apprendimento fondata sulle prospettive multidisciplinari e sulle competenze che attraverso gli ambiti dell’organizzazione, della didattica e della ricerca (ad esempio, obiettivi e contenuti di etica e deontologia per l’umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza nell’assistenza sono perseguiti in più momenti e in più insegnamenti del biennio).
1° ANNO
Il primo anno di corso è incentrato sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento fondamentali nel campo:
- dell’introduzione alle scienze infermieristiche avanzate, comprensive delle dimensioni filosofiche, etiche, teoriche e metodologiche;
- dell’analisi dei modelli organizzativi e assistenziali per la rilevazione dei bisogni di salute, con strumenti derivanti dalle discipline epidemiologiche e statistiche e con focalizzazione alle realtà ospedaliere e territoriali;
- del perfezionamento nella metodologia della ricerca applicata alle pratiche infermieristiche e alla diffusione delle conoscenze evidence-based in tale contesto;
- dell’introduzione generale alle discipline del management, attraverso le teorie della programmazione e direzione dei servizi e dell’economia sanitaria;
- dell’educazione alla salute e terapeutica e della pedagogia sanitaria applicata alla gestione dei processi di apprendimento nell’aggiornamento e formazione continua, nella didattica e nella tutorship.
2° ANNO
Il secondo anno di corso è incentrato sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento fondamentali nel campo:
- dell’applicazione delle conoscenze acquisite nel primo anno nell’ambito delle discipline del management ai fini della direzione dei servizi infermieristici e delle professioni sanitarie;
- dello sviluppo di modelli e metodi assistenziali e organizzativi per l'innovazione e l'integrazione multiprofessionale, comprensivo dei recenti progressi nelle discipline biomediche e nell’applicazione delle conoscenze informatiche, digitali e ingegneristiche in ambito sanitario;
- dello sviluppo di modelli e metodi di valutazione della qualità dei servizi e del rischio clinico;
- dello sviluppo di nuove competenze del laureato magistrale con profilo manageriale nelle funzioni di leadership e consulenza per la pratica sociosanitaria e assistenziale;
- della ricerca quantitativa e qualitative di interesse delle scienze infermieristiche.
Il biennio sviluppa le diverse attività didattiche in coerenza con il percorso formativo sopra descritto, con un particolare bilanciamento dell’impegno nelle esperienze di tirocinio, che si diversificano tra primo e secondo anno e prevedono un maggior numero di CFU nel secondo anno.
Lezioni, esercitazioni guidate, anche mediante l’utilizzo di piattaforme di e-learning e di applicativi digitali, seminari e studio individuale guidato, sono trasversali e presenti durante l’intero svolgersi del biennio.
Per quanto riguarda in particolare il tirocinio, nel rispetto degli orientamenti emersi dai lavori della Conferenza permanente, le esperienze di stage forniscono a studentesse e studenti opportunità per sviluppare e sperimentare le competenze previste dal profilo infermieristico rispetto all’applicazione di modelli e strumenti professionali innovativi e metodologie manageriali, formative e di ricerca pertinenti alla disciplina. Tali attività si svolgono sia in Italia sia all'estero, in modo coordinato con le altre attività formative del corso, presso strutture universitarie e strutture convenzionate di tipo ospedaliero, residenziale, territoriale di comunità, istituti di ricerca e altre strutture o istituzioni accreditate che erogano servizi alla salute, in possesso dei requisiti strutturali e di standard di attività adeguati:
- strutture di coordinamento e direzione organizzativo-gestionale a livello ospedaliero, territoriale, residenziale, di cure intermedie e comunità;
- centri di aggiornamento e formazione continua e permanente a livello aziendale e sovra-aziendale;
- servizi di coordinamento didattico e tutorato per i corsi di studio e di formazione post-base delle professioni sanitarie;
- centri e istituti di ricerca;
- aziende di coordinamento, studio o sviluppo regionale o sovra-regionale.
Il tirocinio rappresenta un’attività didattica strutturata che prevede una progettazione documentata dell’offerta formativa, una figura dedicata responsabile presso le sedi coinvolte (tutor) e un sistema di valutazione formale e coerente comprensivo di relazioni finali scritte (report), esami e prove strutturate.
Conoscenze richieste per l'accesso
L’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche - profilo infermieristico, è riservato a candidate e candidati in possesso di una laurea conseguita nella classe L/SNT1 – Professioni sanitarie infermieristiche, o nella corrispondente classe di cui al D.M. 509/1999, nonché di diploma universitario abilitante alla professione o di altro titolo equipollente ai sensi della normativa vigente.
Possono altresì accedere coloro che siano in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo secondo le procedure previste dalle disposizioni di Ateneo.
Per l’ammissione è richiesta una adeguata preparazione iniziale nelle aree disciplinari coerenti con il progetto formativo del Corso, con particolare riferimento alle conoscenze e competenze di base proprie delle scienze infermieristiche, nonché agli elementi fondamentali di ambito sanitario, organizzativo e metodologico. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione è effettuata secondo modalità definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
L’accesso al Corso è programmato a livello nazionale, ai sensi della normativa vigente, e il numero dei posti disponibili è determinato annualmente con decreto ministeriale, tenendo conto delle risorse didattiche, strutturali e di tirocinio disponibili, nonché del fabbisogno formativo del sistema sanitario.
Modalità di ammissione
Il Corso di Studi in Scienze Infermieristiche e Ostetriche-Profilo infermieristico è ad accesso programmato al fine di garantire la qualità dell'offerta didattica in relazione alle risorse disponibili. Il numero degli studenti ammessi è determinato in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto.
Per l'accesso al Corso di Laurea è previsto un test di ammissione e pertanto la selezione è basata sull'esito del test stesso. Il test consiste in domande a risposta multipla che riguardano aree disciplinari e argomenti definiti annualmente da specifico decreto ministeriale e sarà effettuato nella data che sarà indicata nel bando.
Tutte le informazioni sono contenute nel bando, pubblicato sul sito www.unibs.it, che disciplina l'accesso.
Il numero degli studenti ammissibili, i tempi, le modalità e i contenuti del test di ammissione sono determinati annualmente con decreto ministeriale.
Ai sensi del D. Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, lo studente sarà sottoposto ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività dello specifico profilo professionale. La valutazione di non idoneità permanente comporta la decadenza dallo status di studente del Corso di laurea.
L'Università verifica ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni la persistenza delle condizioni di idoneità psico-fisica dello studente.
TITOLO DI AMMISSIONE
L’ammissione al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche-profilo infermieristico è riservata coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie:
- infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni;
- infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni.
Oltre ai predetti titoli è in ogni caso requisito indispensabile il possesso del diploma di scuola secondaria superiore valido per l’accesso all’Università o altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo
NORME PER L’AMMISSIONE
L’ammissione al Corso è regolamentata dalle norme annualmente emanate con Decreto MUR.
Le indicazioni sulle varie procedure amministrative riguardanti le iscrizioni, le contribuzioni e i servizi sono reperibili alla pagina Iscriversi - Scienze Infermieristiche e Ostetriche.
Il Corso di Studio partecipa alle iniziative di orientamento in ingresso e in itinere che sono gestite a livello sia di macroarea sia di Ateneo e illustrate sull’apposita pagina del portale di Ateneo dalla quale si accede anche alle specifiche iniziative per le macroaree. Le iniziative sono coordinate da un gruppo di lavoro formato dal Delegato del Rettore all’orientamento, dai Delegati all’orientamento di Dipartimento e dal personale di un’apposita unità organizzativa. La progettazione ed erogazione delle attività̀ di orientamento, sviluppate dalla specifica U.O.C., sono certificate secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2015.
Attività ordinaria, news e iniziative aggiornate sono consultabili sull’apposita pagina del sito di Ateneo.
Ogni studente ha a disposizione 6 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea.
L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i crediti previsti dall’Ordinamento didattico con esclusione di quelli acquisibili con la prova stessa.
Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo coloro che avranno certificato l’adesione alle procedure di valutazione della didattica.
La prova finale consiste nella presentazione di una tesi elaborata in modo originale sotto la guida di un/una relatore/relatrice, davanti ad una commissione di docenti, composta secondo quanto previsto dai criteri generali stabiliti dal Dipartimento.
L'ammissione alla prova finale richiede l'acquisizione di tutti i crediti previsti dall’Ordinamento didattico, con l'esclusione dei 6 acquisibili con la prova stessa.
L’esame di laurea si svolge di norma nel mese di novembre (prima sessione) e nel mese di aprile (seconda sessione).
L’argomento della tesi può essere attribuito, su istanza dello/a studente interessato/a, da un titolare di insegnamento/modulo.
All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il/la relatore/relatrice può indicare altresì il/la titolare di insegnamento/modulo o il/la cultore/cultrice della materia o il tutore della sede ospitante di tirocinio effettivamente frequentata dallo studente o dalla studentesse che svolgerà le funzioni di correlatore/correlatrice.
L’assegnazione della tesi di laurea non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.
Per l’ammissione alla prova finale, ogni studente deve adempiere alle indicazioni previste dalla UOC Gestione Carriere e pubblicate sul sito web dell’Ateneo.
La commissione esaminatrice della prova finale:
- è nominata dal Direttore di Dipartimento, su indicazione del Presidente del Corso di Studio;
- è composta da un minimo di 5 componenti, di cui la maggioranza scelti/e tra corpo docente e ricercatore di ruolo, anche a tempo determinato, titolari di insegnamento, e viene presieduta dal/dalla professore/professoressa di prima fascia con maggiore anzianità di servizio o da un/una professore/ professoressa di seconda fascia (in assenza del Direttore di Dipartimento o del Presidente del Corso, cui viene accordata preferenza ai sensi del Regolamento didattico d’Ateneo).
Al/Alla Presidente della commissione spetta di garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri stabiliti dall’art. 5.
La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale.
Alla deliberazione possono partecipare soltanto i/le componenti della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del/della Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).
Al voto di laurea, espresso in centodecimi, concorrono i seguenti elementi: media aritmetica degli esami di profitto del vigente piano di studi espressi in trentesimi; punteggio aggiuntivo per le lodi ottenute negli esami di profitto, nella misura di 0,2 per lode fino a un massimo di 2 punti; partecipazione a programmi internazionali approvati dal Consiglio di Corso, fino a un massimo di 2 punti. Il voto così ottenuto viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La Commissione, in seduta di laurea, dispone di ulteriori punti, così specificati: massimo 9 punti per tesi di ricerca (di cui, qualità della tesi da 0 a 5 e presentazione e discussione da 0 a 4); massimo 7 punti per tesi compilativa (di cui, qualità della tesi da 0 a 4 e presentazione e discussione da 0 a 3).
La lode viene attribuita con parere unanime della Commissione qualora il voto arrotondato sia pari o superiore a 100 e nel curriculum sia presenta almeno 1 lode.
La menzione (encomio) viene attribuita per le sole tesi di ricerca che, su proposta del/della relatore/relatrice e con parere unanime della Commissione, presentino i seguenti requisiti: voto arrotondato pari o superiore a 107, presenza nel curriculum di almeno 3 lodi e durata regolare del percorso didattico (“laurea in corso”).
Al termine della deliberazione, il/la Presidente proclama pubblicamente l’esito della prova finale e la relativa votazione.
I verbali degli esami di laurea sono sottoscritti da tutti i/le componenti presenti e trasmessi alla UOC Gestione Carriere.
Avvisi
Servizi Supporto Studenti
Rappresentanti studenti
Tali figure partecipano ai Consigli di Corso per segnalare eventuali problematiche riguardanti le attività didattiche e valutano le proposte secondo i principi di assicurazione della qualità.
Organi del Corso di studio
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO
Il Regolamento Didattico specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio secondo il corrispondente ordinamento, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti-doveri del personale docente e del corpo studentesco.
LE SEGRETERIE
Per informazioni su iscrizioni, tasse, trasferimenti, certificati, carriera:
UOCC Segreterie studenti
Via San Faustino, 74/b - 25121 Brescia
Per informazioni sulle attività didattiche:
Servizi didattici
UOC Professioni Sanitarie
Viale Europa, 11 - 25123 Brescia







